Domenica 5 giugno sarà la Giornata mondiale dell’ambiente. Un’occasione per ricordare – e ricordarci – che abbiamo a disposizione una sola casa. Ecco come possiamo contribuire a tutelare il pianeta Terra.

Domenica 5 giugno sarà la Giornata mondiale dell’ambiente. La ricorrenza diventa l’occasione per ricordare – e ricordarci – che abbiamo a disposizione una sola casa. L’edizione 2022 dell’evento sarà ospitata dalla Svezia.

Cambiamenti climatici, inquinamento e perdita di habitat stanno distruggendo però il pianeta Terra. Proprio per questo la Giornata mondiale dell’ambiente, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1972, deve spronarci a vivere in armonia con la natura. Cinquanta anni dopo lo slogan della giornata è sempre lo stesso: “Only One Earth“, cioè “Una sola Terra”, da salvaguardare, a ogni costo.

Secondo il WWF, negli ultimi 30 anni i polmoni verdi del mondo si sono ridotti di oltre 420 milioni di ettari. Un dato spaventoso, se si aggiunge che, dal 2010, il ritmo è di circa 4,7 milioni di ettari all’anno.

Dire addio alle foreste significa compromettere non solo l’esistenza della biodiversità, ma anche la vita di milioni di persone, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

L’Italia ha già esaurito le risorse sulla Terra a disposizione #Overshootday

Il 15 maggio, giornata dell’Overshoot day, l’Italia ha esaurito le risorse e i servizi naturali a disposizione per quest’anno (un paio di giorni dopo rispetto all’anno scorso). Cosa vuol dire? Che siamo in debito con la Terra.

Questo è quanto è emerso dalla tabella del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che misura l’Overshoot day, ovvero l’impronta ecologica dei Paesi, quindi la domanda di risorse rispetto alla loro capacità di rigenerarsi.

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