Attualità

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE DROGHE, AUMENTO DELL’USO FRA I MINORENNI

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Giornata droghe. E’ una vera impennata l’aumento dell’uso di droga fra i minorenni: quadruplicato il consumo, che è invece raddoppiato per gli adulti.

Alcuni numeri sulla situazione italiana: 14.139 dei 48.144 ingressi in carcere nel 2017 sono stati causati da imputazioni o condanne per detenzione ai fini di spaccio.  Si tratta del 29,37% degli ingressi: per la prima volta dal 2012 si inverte la tendenza, sale il numero dei detenuti. “I “pesci piccoli” continuano ad aumentare, mentre i consorzi criminali restano fuori dai radar della repressione penale sottolineano i curatori. 14.706 dei 57.608 detenuti al 31/12/2017 sono tossicodipendenti. Il 25,53% del totale”. Questo segnalano gli autori dell’indagine, preoccupati per l’impennata, dopo anni di calo, degli ingressi in carcere  che toccano un nuovo record: il 34,05%dei soggetti entrati in cella nel 2017 era tossicodipendente.

L’Italia è il terzo Paese in Europa dove si consuma più cannabis: si stima che il 33,1% della popolazione l’abbia usata almeno una volta nel corso della vita, una percentuale inferiore solo a Francia (41,4%) e Danimarca (38,4%). Se si considera la sola fascia d’età dai 15 ai 34 anni, l’Italia è al secondo posto: si stima che il 20,7% ne abbia fatto uso nei dodici mesi precedenti all’ultima indagine del 2017, contro il 21,5% della Francia. Secondo l’ultimo rapporto europeo pubblicato, l’Italia è il quarto paese per uso di cocaina tra quelli dell’Unione Europea, con il 6,8% delle persone con età compresa tra i 15 e i 34 anni che ne ha fatto uso almeno una volta, preceduta da Regno Unito, Spagna e Irlanda.

Un dato positivo arriva dalle misure alternative, in crescita lieve ma costante. Restano marginali le misure alternative dedicate: 3.146 sono i condannati ammessi all’affidamento in prova speciale per alcool e tossicodipendenti su 14.706 detenuti tossicodipendenti.

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