Giornata europea dei parchi, ecco perché visitarli

In occasione della Giornata europea dei parchi, il Presidente di Federparchi, Luca Santini, ci spiega l’importanza del capitale naturale del nostro Paese.

Case di animali, custodi di alberi millenari e palestre a cielo aperto. I parchi sono il capitale naturale degli Stati. Eppure, cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico e perdita di habitat stanno distruggendo le riserve protette del pianeta Terra. Proprio per questo, in occasione della Giornata europea dei parchi in programma ogni 24 maggio, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali (Federparchi), oltre a ricordare l’inaugurazione della prima area naturale del Vecchio Continente in Svezia nel 1909, sottolinea la necessità di salvaguardare i patrimoni verdi del mondo, attraverso lo slogan “Costruire sulle nostre radici“.

In Italia il sistema dei Parchi è fondamentale non solo per la conservazione della natura, ma anche per lo sviluppo socio-economico del Paese. All’interno delle Aree Naturali Protette, infatti, viene fatta ricerca scientifica e sono sperimentati nuovi modelli economici. Questi ultimi possono essere esportati poi al di fuori delle riserve, così da determinare un cambio complessivo del nostro modello di sviluppo“, ha dichiarato a Teleambiente Luca Santini, Presidente di Federparchi e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Oltre a 24 Parchi Nazionali, l’Italia ospita Parchi Regionali, Riserve Naturali Statali, Riserve Naturali Regionali e Aree Marine Protette. Proprio per questo la Giornata europea dei parchi si festeggia in più giorni con un ricco programma di attività, escursioni e mostre.