Cultura

Gigi Proietti, addio grande maestro. Mattarella: “Intellettuale lucido e appassionato”

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 E’ morto nella notte in una clinica a Roma dove era ricoverato da alcuni giorni Gigi Proietti. Oggi l’attore avrebbe compiuto 80 anni. Sul web commenti e l’affetto dal mondo dello spettacolo e dalle istituzioni.

Nelle prime ore del mattino è venuta a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l’annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, spiega la famiglia.

Avrebbe dovuto festeggiare oggi, il 2 novembre, i suoi 80 anni e invece dopo alcuni giorni di ricovero il noto attore romano si è spento in una clinica privata capitolina per problemi di cuore. Già ieri sera sono circolate delle indiscrezioni sulle gravissime condizioni in cui versava Proietti, fra i più grandi e noti mattatori del teatro italiano. Al suo fianco, al momento della morte, c’era la sua famiglia: la compagnia Sagitta Alter e le figlie Susanna e Carlotta

A partire dagli anni Novanta, Proietti è stato protagonista di svariate serie televisive di successo, prima fra tutte la serie Rai ‘Il maresciallo Rocca’ iniziata nel 1996. Sempre per la tv di Stato ha ricoperto il ruolo di San Filippo Neri nella miniserie ‘Preferisco il Paradiso’, il cardinale Romeo Colombo da Priverno in ‘L’ultimo papa re’, il misterioso generale Nicola Persico in ‘Il signore della truffa’, e lo stravagante giornalista Bruno Palmieri in ‘Una pallottola nel cuore’.

Per Proietti esperienze anche come cantante, facendo parte del gruppo musicale Trio Melody, insieme a Stefano Palatresi e Peppino di Capri, oltre che come poeta e scrittore. Nel 2017, a vent’anni dall’ultima esperienza, il ritorno in tv come protagonista del programma ‘Cavalli di battaglia’, tratto dall’omonima tournée celebrativa dei suoi 50 anni di carriera. 

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