InquinamentoPolitica

Germania, Merkel tenta l’all in: neutralità climatica entro il 2045

Condividi

Nonostante le polemiche per una legge sul clima giudicata non adeguata, il governo tedesco ha annunciato che entro le 2030 le emissioni scenderanno del 65%, fino ad arrivare alla neutralità climatica con 5 anni di anticipo rispetto al previsto 2050.

La Germania ha annunciato che raggiungerà la neutralità climatica entro il 2045, 5 anni prima rispetto al 2050, come ratificato dagli Accordi di Parigi. L’annuncio l’ha dato il cancelliere Angela Merkel, insieme al ministro delle Finanze, Olaf Scholz, e suona come una missione impossibile, che Berlino però crede di poter realizzare.

New York, stop alle auto a combustione: dal 2035 solo veicoli a zero emissioni

L’obiettivo pare irraggiungibile al momento, anche se i tedeschi hanno un piano ben preciso: investire moltissimi soldi, accelerare l’abbandono del carbone entro il 2038, istituire un fondo privato che sarebbe in grado di contrarre debiti, senza che questo comparisse nei conti del governo federale e violasse i limiti costituzionali al prestito, e forse facendo anche pagare più cara l’anidride carbonica prodotta, che è uno degli obiettivi dei Verdi, prossimi a fare il boom alle elezioni.

Il clima da campagna elettorale, in vista del voto di settembre, si fa sentire, e con questo la remuntada che stanno compiendo appunto gli ambientalisti, candidati con Annalena Baerbock, che secondo i sondaggi raccoglierebbero più del partito della cancelliera, arrivando al 28%.

 


Così, la transizione verso la neutralità climatica in Germania sarà anticipata: al 2045 invece che al 2050, data decisa solo due anni fa. Entro il 2030, le emissioni dovrebbero scendere del 65% rispetto al livello del 1990, più del 55% precedentemente stabilito. I funzionari della coalizione di governo (Cdu-Csu/Spd) stanno conducendo intensi colloqui per finalizzare i dettagli e la legge dovrebbe essere approvata la prossima settimana, quando si conoscerà anche la tabella di marcia verso il 2045.

Usa, Biden: “Taglieremo emissioni del 50% entro il 2030”. L’annuncio al summit sul clima

Il nuovo obiettivo tedesco rappresenterebbe la linea temporale più ambiziosa tra le grandi economie, secondo un tracker dell‘Energy&Climate Intelligence Unit. La Svezia è attualmente l’unico Paese che si è posto il traguardo del 2045, legalmente vincolante, mentre Uruguay, Finlandia, Islanda e Austria stanno prendendo in considerazione obiettivi ancora più ambiziosi. Nove delle dieci maggiori economie si sono impegnate ad azzerare le emissioni entro i prossimi decenni: Francia, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Danimarca, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Al momento l’Italia è fuori da questi accordi.

 

(Visited 26 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago