Contaminazione di tonnellate di truciolato di plastica derivante da bottiglie di PET sporche e semplicemente macinate senza ulteriori trattamenti. Questo è il traffico illecito di rifiuti fermato dai funzionari dell’ADM destinato alla Malesia. 

I funzionari dell’Agenzia delle dogane (ADM) nel porto di Genova Pra’ hanno bloccato l’esportazione di 71 tonnellate di rifiuti plastici in Malesia, in prevalenza bottiglie di PET macinate. Si tratta di materiale del tutto privo delle autorizzazioni necessarie al trasporto nel Sud Est asiatico.

Dopo una serie di analisi di laboratorio, è risultato proveniente dalla macinazione di bottiglie di plastica sporche, senza alcun ulteriore trattamento: Il materiale, stoccato in grandi sacchi, era stato dichiarato come “polietilene tereftalato rigenerato”.

Rifiuti tossici, 25mila barili sepolti nell’oceano: un disastro ambientale che dura da più di 70 anni

Il rappresentante legale di un’azienda lombarda è stato denunciato per le ipotesi di reato di traffico illecito di rifiuti, false attestazioni in dichiarazione doganale ed elusione delle attività di controllo ambientale. I rifiuti non imbarcati vengono rispediti alle regioni italiane di provenienza per il successivo corretto smaltimento, con spese a carico delle aziende esportatrici.

Non si tratta di un caso isolato perché già un anno fa Greenpeace aveva attenzionato ben 1.300 ton di rifiuti in plastica che sarebbero stati spediti illegalmente dall’Italia ad aziende malesi.

Successo delle barriere antiplastica nel Lazio, in 18 mesi raccolte 6 tonnellate di rifiuti

Secondo l’associazione nei primi nove mesi del 2019 su un totale di 2.880 tonnellate di rifiuti in plastica spediti per via diretta dall’Italia alla Malesia, il 46% sarebbe stato inviato a impianti privi delle autorizzazioni necessarie.

Alcune settimane fa, la divisione sostanze pericolose del dipartimento dell’Ambiente della Malesia ha ringraziato i funzionari dell’Adm di Voltri per aver bloccato anche  l’esportazione di una serie di rifiuti elettronici, illegale in quanto il Paese non è membro dell’Ocse.

Articolo precedenteCovid, Valle d’Aosta in zona rossa, 5 regioni in arancione
Articolo successivoCovid, in Italia la variante inglese al 91,6%