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GASDOTTO PUGLIA, UE “UN PROGETTO CHE NON ANDAVA FINANZIATO”

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Gasdotto Puglia. Un  colpo di scena dal Parlamento europeo che esprime preoccupazione per il finanziamento da parte della Bei (banca europea per gli investimenti) del progetto del Tap, il gasdotto trans adriatico (progetto per il trasporto del gas naturale) che non rispetta nei paesi di transito, Grecia, Albania e Italia, le norme ambientali e sociali minime.

Questo è ciò che si evince dalla relazione annuale sul controllo delle attività finanziarie della Bei scritta dal M5S  e approvata dall’aula del Parlamento europeo a Bruxelles.

La relazione  condanna il Tap ritenuto non idoneo per un investimento da parte della banca e sottolinea la necessità per la bei di promuovere attività finanziariamente sostenibili puntando sulle medie  e piccole imprese.

“Un atto con cui chiediamo maggiori risorse per le PMI, più trasparenza sugli appalti e maggiore addizionalità ambientale e sociale per i progetti finanziati – afferma Marco Valli eurodeputato M5S – la relazione critica tra l’altro direttamente il progetto Tap che non andrebbe finanziato specialmente da una banca pubblica”. Rosa D’amato, eurodeputata pugliese del M5S spiega: “ Da tempo chiedo alle Bei di rivedere le sue scelte in tema di finanziamento all’industria fossile e al Tap, ma la banca si ostina a voler finanziare il gasdotto nascondendosi dietro il paravento dell’approvvigionamento di gas, non di certo una fonte rinnovabile, senza considerare le esternalità sociali, economiche ambientali ed i rischi per la popolazione locale”.

Cosa è il TAP?

Trans Adriatic Pipeline è un progetto infrastrutturale per la costruzione di un condotto per il trasporto del gas naturale proveniente dai giacimenti di ShahDenizin in Azerbaijan fino alle coste italiane per la distribuzione in Europa. Questo gasdotto fa parte del più grande progetto denominato Corridoio Sud del Gas di cui fanno parte il Trans Anatolian Pipeline (TANAP) e il Trans Caspian Gas Pipeline.

Il Tap è il tratto di gasdotto che dovrebbe connettere Kipoi (al confine greco/turco) al Salento. TAP dovrebbe avere una lunghezza di 878 chilometri (di cui 550 chilometri in Grecia; 215 chilometri in Albania; 105 chilometri nell’Adriatico e 8 chilometri in Italia). Secondo quanto descritto nel progetto definitivo, il tratto italiano del gasdotto dovrebbe avere una portata di 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno, con la possibilità di un aumento di portata nel futuro fino a 20 miliardi di metri cubi. Il TAP dovrebbe approdare al lido San Basilio meglio conosciuto come Mamanera a San Foca (una frazione di Melendugno).

 

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