Avvistata per la prima volta in acque italiane, nel Golfo di Napoli, una balena grigia, ritenuta estinta da 300 anni nell’Oceano Atlantico. Wally è di circa 7 metri di lunghezza e si tratta della stessa balena segnalata tre giorni prima a Ponza, come affermano gli esperti.

Da qualche giorno, nei mari del Golfo di Napoli, nuota un rarissimo esemplare di balena grigia. Wally, così è stata ribattezzata, è un esemplare giovane, di circa 7 metri di lunghezza, di Eschrichtius robustus (nome scientifico della specie), la cui presenza non si registrava nei nostri mari da moltissimo tempo. La balena è stata avvistata nella serata di sabato 17 aprile nella penisola sorrentina, e successivamente domenica 18 aprile nella zona di Baia, dall’altra parte del golfo.

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Secondo gli esperti, la balena grigia sarebbe estinta, almeno nel Mar Atlantico, da circa tre secoli. La balena grigia è ritenuta estinta da 300 anni nell’Oceano Atlantico, sterminata già nel 1700 dalle baleniere. Mentre nel Pacifico orientale è presente una popolazione stimata in circa 15mila esemplari. I cambiamenti climatici, però, potrebbero averne modificato le rotte. L’ultima volta che un esemplare simile era stato segnalato nelle acque del Mediterraneo era nel 2010, tra Israele e Spagna, mentre l’avvistamento appena avvenuto è il primo in acque italiane.

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Si tratta della stessa balena segnalata tre giorni prima a Ponza, come affermano gli esperti.  “Un evento eccezionale”, commentano gli studiosi dell’istituto internazionale Tethys, specializzato nella conservazione del patrimonio marino, probabilmente dovuto al cambiamento climatico.

La rarità e la bellezza di questa creatura marina è resa ancor più preziosa dal fatto che la balenottera si lascia teneramente accarezzare dagli uomini delle imbarcazioni che, in un certo qual modo, le stanno facendo da scorta per evitare che si incagli nei fondali più bassi, come era tristemente accaduto qualche mese fa ad un altro esemplare, proprio nei pressi della banchina del porto di Sorrento.

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