G20, tutto pronto a Roma. Joe Biden è atterrato a Fiumicino alle 2.30 di questa notte e oggi incontrerà Papa Francesco e Mario Draghi. Ursula von der Leyen farà pressioni sui leader mondiali con un appello su vaccini e clima.

Tutto pronto per il G20 in una Roma blindata. Joe Biden, insieme a sua moglie Jill, è atterrato alle 2.30 di questa notte a Fiumicino. Il presidente degli Stati Uniti è stato ricevuto dal Papa a mezzogiorno, per un incontro durato oltre 75 minuti in cui sono stati affrontati vari argomenti, a cominciare dalla vaccinazione nei Paesi più poveri e dalla lotta al cambiamento climatico. L’incontro in Vaticano è durato più del previsto e ha fatto slittare l’arrivo al Quirinale, dove Biden è stato ricevuto da Sergio Mattarella. Il presidente Usa incontrerà poi Mario Draghi a Palazzo Chigi (ore 15.15) e il presidente francese Emmanuel Macron all’ambasciata francese presso la Santa Sede (ore 16.15). Il presidente del Consiglio, invece, incontrerà il premier indiano Narendra Modi (alle 17.15) e il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Dopo il primo G20 in presenza dall’inizio della pandemia, Joe Biden e Mario Draghi voleranno a Glasgow per la Cop26.

 

A Roma è arrivata anche Ursula von der Leyen. “I miei messaggi ai leader: primo, per uscire dal Covid, dobbiamo intensificare la vaccinazione a livello globale e migliorare la preparazione alla pandemia; secondo, servono impegni per il clima e piani concreti da parte del G20 per spianare la strada al successo della Cop 26“, ha scritto in un tweet la presidente della Commissione europea.

 

Xi Jinping non sarà presente a Roma ma si collegherà in video. Il presidente della Cina, fa sapere il Ministero degli Esteri di Pechino, “parteciperà al vertice e terrà un discorso importante“. Secondo indiscrezioni, Xi Jinping dovrebbe annunciare il piano cinese per raggiungere la neutralità climatica al 2060.

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Proprio in occasione del G20, tornano a mobilitarsi i giovani attivisti di Fridays for Future. “Il vertice legittimerà nuove scappatoie per le grandi aziende inquinanti, attraverso cui potersi certificare green senza realmente limitare le emissioni climalteranti. Abbiamo bisogno di soluzioni climatiche reali, decoloniali e socialmente giuste” – il comunicato dei FFF – “Non c’è più tempo per le modifiche marginali, le strade da seguire sono tracciate. Zero energia da fonti fossili, gas compreso; piani reali di transizione e riconversione ecologica, ora; cancellazione del debito dei Paesi più poveri; green fund a fondo perduto; chiusura del mercato dei crediti di carbonio“. Gli attivisti saranno in corteo domani pomeriggio e partiranno da piazzale Ostiense alle 15, ma si riuniranno in assemblea anche domenica, dalle 10 alle 17, al Teatro Garbatella (piazza Giovanni da Triora). “Ci confronteremo tra tutte le vertenze in campo sia per rafforzare ogni singola lotta, sia per costruire una strategia comune di confronto e mobilitazione per il prossimo autunno-inverno, durante il quale molti nodi verranno al pettine e servirà la costruzione di una massa critica adeguata“, spiegano ancora gli attivisti di FFF.

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