Nel fine settimana del G20 gli studenti delle scuole di Roma e gli attivisti di Fridays for Future scendono in piazza per far sentire la propria voce: “Siamo il futuro senza futuro”.  All’interno della cornice delle mobilitazioni contro il G20, a Roma anche un Climate Camp all’Acrobax. Obiettivo: protestare contro il vertice.

Intervista a Marzio Chirico, attivista Fridays For Future

Denunciamo che ancora una volta i governi degli stati più ricchi e potenti della terra hanno costruito un incontro militarizzando una città, rifiutando il confronto con la parte della cittadinanza globale che chiede giustizia, diritti, equità. Apriamo oggi lo striscione che avremo con noi durante il nostro Climate CampLa catastrofe arriva, è tempo di agire’ perché è sempre più evidente quanto la crisi climatica sia devastante e colpisca le vite di chiunque abiti questo pianeta a partire da quelle delle fasce di popolazione più impoverite e marginalizzate“.

Un chiaro invito alla politica ad agire con urgenza per la giustizia sociale e climatica all’apertura del G20, il summit che ospita in questi giorni a Roma i più grandi leader del mondo. Contro il G20 e verso la Cop26 di Glasgow, decine di realtà hanno deciso di costruire il Roma Climate Camp:I governi Hanno fallito perché anziché agire contro il cambiamento climatico hanno proseguito per anni le loro politiche ecocide che hanno garantito profitti e potere alle lobby del fossile, aggravando la situazione emergenziale che viviamo oggi”. I Climate Camp sono pensati come spazi di condivisione di esperienze e costruzione di mobilitazioni e di azioni dirette contro i responsabili del cambiamento climatico.

Un corteo dal Circo Massimo è arrivato fino al Miur, il ministero dell’Istruzione con un unico obiettivo: protestare contro il vertice, ”il lavoro che non c’è”, le politiche messe in campo per i giovani e la questione climatica.

Il G20 legittimerà nuove scappatoie per le grandi aziende inquinanti, attraverso cui potersi certificare green senza realmente limitare le proprie emissioni climalteranti. Abbiamo bisogno di soluzioni climatiche reali, decoloniali e socialmente giuste”, affermano i Fridays For Future che annunciano di scendere in piazza a Roma  anche sabato 30 ottobre, di vertenze ecologiste.

 

Fridays For Future, a Roma maxi corteo nei giorni del G20: “Da governi ancora false soluzioni”

Ormai è chiaro che i nostri governi ci stanno ingannando. Menzogne sotto la luce del sole, un ottimismo che è il tentativo estremo della governance globale di rassicurare i cittadini, di convincerli che sia lo stesso sistema che li ha condannati a salvarli. Perché solo così possono difendere il paradigma della crescita economica infinita. Per questo, azioni di disobbedienza civile scandiranno i giorni del G20″, annuncia l’organizzazione. Per questo parteciperemo al Climate Camp, con le altre associazioni, e saremo al Corteo nazionale del sabato 30 ‘Voi G20 noi il Futuro”, affermano gli attivisti di Extinction Rebellion.

Nei giorni del G20 all’Acrobax si terrà anche la mostra di arte ‘Come comunicare la crisi climatica‘ a cura di Extinction Rebellion, con le opere di tantissimi artisti internazionali.

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