Un incendio di carta e plastica è divampato domenica 23 giugno in un deposito di rifiuti della Mecoris, l’azienda che si occupa di trattamento di rifiuti speciali e industriali a Frosinone. L’incendio è ancora in corso. Chiuse le scuole nel raggio di tre chilometri per motivi di sicurezza.

A darne l’annuncio con un twitter il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, postando una foto dell’incendio.

Questa mattina i rifiuti della Mecoris, l’azienda che si occupa del trattamento dei rifiuti industriali e speciali a Frosinone, continuano a bruciare. eriIl lcolo che il rogo si estenda e possa causare danni, ha indotto il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani a emettere un ordinanza per chiudere tutte le scuole presenti nell’arco di tre chilometri.

‘La chiusura, per il giorno di lunedì 24 giugno 2019, di tutte le scuole ed Istituti di istruzione pubblica e privata presenti nelle vicinanze dell’area e, segnatamente, della scuola per l’infanzia di via Selva Polledrara, della scuola comunale dei Cavoni, in viale Madrid, dell’asilo Fantasia, dell’asilo Pollicino, dell’asilo Pinocchio, della scuola comunale la Rinascita, della scuola per l’infanzia Scarabocchio,  scuola materna Oneriros, della scuola comunale Campo Coni, della scuola comunale Giovanni XXIII, del CPIA di via Mascagni, della scuola parificata istituto Beata Maria De Mattias, del liceo artistico e del complesso dell’istituto Bragaglia, del liceo scientifico Severi, del Conservatorio di musica Licinio Refice’.

Il sindaco ha invitato anche a non aprire porte e finestre e a non attivare gli impianti di condizionamento.

Anche il deposito Cotral adiacente al centro non aprirà nella giornata del 24 luglio.

Fino al 9 luglio 2019 sono sospese la raccolta e il consumo di frutta e ortaggi, nonché ‘l’attingimento idrico a fini alimentari da vasche e pozzi non protetti dalla precipitazione aerea, unitamente alla disposizione del divieto di pascolo’.

 

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