Fridays for Future, come mai i partiti continuano a parlare di rigassificatori?

Fridays for Future, Agnese: “Sul clima pretendiamo più ambizione da parte dei politici”

L’appello degli scienziati del clima ai politici italiani ha superato le 200mila firme eppure il tema è poco dibattuto in questa campagna elettorale di fine estate. Fra tante le adesioni si conta quella del movimento ambientalista Fridays for Future che chiede più ambizione ai politici italiani.

In vista del prossimo sciopero per il clima del 23 settembre, abbiamo intervistato Agnese Casadei di Fridays For Future: “Abbiamo deciso con molta convinzione di aderire all’appello perché ci sembrava essenziale pretendere più ambizione da parte dei politici, in campagna elettorale vista la siccità di questi mesi, i prezzi alle stelle delle bollette dovute alla speculazione e agli extraprofitti fatti dalle compagnie fossili, le difficoltà degli agricoltori, ci sembrava doveroso dedicare attenzione alla crisi climatica.” – ha raccontato Casadei a TeleAmbiente“La risposta della politica è stata insufficiente, i politici hanno solo parlato di questa cosa, si spendono parole sull’ambiente ma sui fatti non si vede mai una risposta concreta e un cambiamento dei programmi elettorali. Per esempio: come mai un sacco di partiti continuano a parlare di rigassificatori? Se apriamo adesso dei nuovi rigassificatori non stiamo andando nella direzione di risolvere la crisi climatica e sicuramente non stiamo ascoltando gli scienziati.”