Frascati in Rosa, un weekend dedicato all’economia della scienza e della conoscenza

Frascati, un territorio che vuole fare rete per rimettere in moto un’economia in affanno da troppi anni. Sabato 12 aprile alle Scuderie Aldobrandini, ospiti del Sindaco, Roberto Mastrosanti, il Vice Ministro del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) il prof. Lorenzo Fioramonti e tutti i direttori dei centri di ricerca di Frascati.

Un incontro creato in occasione della Tappa della scienza che vedrà il territorio dei Castelli Romani protagonista del Giro d’Italia. Obiettivo è quello di lanciare un protocollo d’intesa con l’ambizione di diventare un modello da esportare in altre parti d’Italia.
Oltre l’idea di rimettere al centro il capitale umano, quale fonte di ricchezza, uno dei punti più rilevanti del protocollo è quello di aumentare la frequenza dei treni tra Termini e Tor Vergata, garantendo un treno ogni 15 minuti, come se fosse una metropolitana. Su questo il Viceministro Fioramonti ha dichiarato di aver già parlato con il Ministro delle infrastrutture, DaniloToninelli, e di essere a buon punto.

Frascati in Rosa, aspettando il Giro D’Italia tra arte, scienza e vigneti. Programma

Per il sindaco di Frascati, Roberto Mastrosanti: “L’interesse è di creare rete. Creare consapevolezza delle bellezze di questo territorio. Dev’essere messo tutto a sistema per creare un potenziale e creare ricchezza.  Le opportunità messe in campo dai centri di ricerca di Frascati sono molteplici”.
Per il dott. Pierluigi Campana, Direttore INFN Frascati: “L’economia della conoscenza è un tema poco chiaro ai politici. L’impatto dei grandi laboratori sull’economia va ben oltre i posti di lavoro creati dai centri di ricerca stessi”.

Per la diffusione della conoscenza, i laboratori INFN hanno istituito delle giornate “visitor center” in cui tutti possono prenotarsi e visitare i laboratori.

Frascati, inaugurata la mostra di Laura Marcucci Cambellotti – L’arte sognata l’arte vissuta

Per l’Ing. Aldo Pizzuto, Direttore dipartimento fusione ENEA: “Produrre la conoscenza non basta ma deve essere messa a sistema. L’evoluzione tecnologica ci aiuta, ma abbiamo problemi di fronte alle risorse come l’acqua. Un nuovo progetto da affiancare alle rinnovabili che non possono soddisfare il 100% del fabbisogno.  Per avere una produzione di energia senza combustibile fossile si può utilizzare la stesso processo che avviene nel sole . La fusione nucleare. Qui a Frascati nascerà infatti a breve il DDT”.

Progetto DDT di fusione nucleare a Frascati

L’ENEA ha la più grande banca dati ambientale del mondo. Per il Dott.Luca Pitolli, responsabile area di ricerca CNR Tor Vergata: “L’economia della scienza non si vede ma c’è sempre. Non è a breve tempo ma ha effetti enormi dopo anni. Le ricadute del territorio dei laboratori invece hanno tempi brevi. Il valore socioeconomico deve essere accelerato con la divulgazione”.

Per il dott. Roberto Franciosi, divisione capo servizi corporate dell’ESA: “Noi siamo un’industria ma che crea conoscenza. Abbiamo oltre 850 dipendenti nella sede di Frascati.
Accogliamo oltre 50000 visitatori l’anno. Abbiamo oltre 30 sale conferenza. I nostri colleghi europei si trovano talmente bene qui a Frascati che quando vanno in pensione rimangono a vivere qui. Nel 1991 ni nostri laboratori  è stato pensato e costruito il primo satellite per l’osservazione della terra. Oggi ne abbiamo decine e decine. Da quasi un disturbo per Frascati siamo diventati parte integrante della società”.

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Per il Dott. Angelo ANTONELLI, direttore osservatorio di Monte Porzio Catone INAF: “Lo scienziato deve diffondere conoscenza. Il parco delle stelle deve aumentare le proposte come per esempio un planetario. A Roma è chiuso, ma dobbiamo pensare ad un planetario nell’area dei Castelli per valorizzare l’attività scientifica di tutta Roma sud”.

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