Territorio

Francoforte, la Greta tedesca Tina Velo e i manifestanti bloccano ingresso al Salone dell’auto

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25mila persone hanno sfilato a Francoforte, fuori dal Salone Internazionale dell’auto, per chiedere un cambiamento radicale della mobilità e dei trasporti. E tra i manifestanti anche Tina Velo, la “Greta tedesca”.  

Una protesta per reagire contro l’uso delle automobili. “L’industria tedesca dell’auto deve fare di più per contrastare il cambiamento climatico, è stata lenta finora a proporre alternative, basta con i SUV!», ha urlato uno dei manifestanti arrivati da Stoccarda, la città dove hanno sede i grandi marchi dell’auto, Daimler, Porsche, Mercedes-Benz.

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E a capo dei manifestanti Tina Velo, la portavoce di un movimento ambientalista anti -auto che promuove «azioni non legali ma legittime» per arrestare la crisi climatica.

Al Salone Internazionale dell’Auto a Francoforte,  il numero di espositori è sceso da 1.000 nel 2017 a 800, segnale chiaro della crisi dell’industria automobilistica, a cui Tina e i suoi compagni vorrebbero dare il colpo finale: “Sospetto che questa fiera avrà luogo per l’ultima volta. I produttori di automobili non oseranno farlo di nuovo”, afferma la giovane ambientalista.

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Chi è Tina Velo?

Tina Velo parla tedesco e ha qualche anno in più di Greta,  ma il suo vero nome è Janna Aljets ma la donna ha dovuto optare per un ‘nomignolo’ viste le minacce che sono sempre più frequenti sui social media.

Oggi è portavoce dell’alleanza di sinistra «Sand in Gear», sabbia negli ingranaggi, nome -manifesto di un movimento che ha dichiarato guerra ad auto e suv, definiti «assassini climatici assoluti» e a un sistema di trasporto ritenuto «vecchio, datato». Ne fanno parte gruppi come la rete europea «Extinction Rebellion», «Ende Gelände» e «Attac» che sei mesi fa si sono uniti proprio con il proposito di bloccare temporaneamente dei luoghi.

Se da una parte Greta lotta per l’ambiente in generale, dall’altra Tina ha un chiaro obiettivo: lo smog. Non è escluso in futuro una manifestazione insieme a Greta per unire le forze e continuare la loro battaglia contro l’ambiente.

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La prossima tappa di questi combattenti green è a Berlino il 20 settembre , quando il governo tedesco presenterà le sue misure contro il cambiamento climatico.

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