“Una svolta storica”, così viene definita l’approvazione del Parlamento francese del nuovo testo dedicato al benessere animale. Tante le novità introdotte, come l’inasprimento della pena per chi si macchia di reati contro gli animali, quali maltrattamento, abbandono e soppressione e che prevede sanzioni fino a 75mila euro e 5 anni di carcere.

“Inasprire le sanzioni nei casi di maltrattamento, fermare il traffico di animali selvatici e vietare la vendita di cani e gatti nei negozi – ha dichiarato l’ex ministro Christophe Castanerè necessario per meglio proteggere gli animali. Con la nostra legge, ha concluso, è stato fatto”.

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Le nuove misure entreranno in vigore gradualmente ma – come illustrato dalla grafica diffusa da ‘La Ligue des Animaux’, una delle associazioni ambientaliste più note del Paese transalpino – i punti chiave sono già stati espressi chiaramente.

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Tra i punti chiave:

  • divieto di vendere cani e gatti nei negozi a partire dal 1° gennaio 2024;
  • divieto di esporre animali in vetrina, a partire dal 1° gennaio del 2024;
  • divieto di allevare animali per la produzione di pellicce, come ad esempio i visoni;
  • stop degli animali selvatici nel circo;
  • stop a delfini e altri cetacei negli acquari e nei parchi marini.
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