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1500 distributori di assorbenti verranno installati nelle università in Francia per garantirli gratis a tutte le studentesse, un’iniziativa già intraprese precedentemente in Scozia e in Nuova Zelanda. Mentre in Italia gli assorbenti continuano ad essere un “bene di lusso”, con univa pari al 22%.

A partire dal prossimo settembre prossimo, la Francia garantirà gli assorbenti gratis a tutte le studentesse. L’annuncio arriva dalla ministra per l’Insegnamento superiore e la Ricerca, Frédérique Vida, che durante un incontro con gli studenti a Poitiers, nella Francia centro-occidentale, ha affermato: “Puntiamo a mettere in funzione 1.500 distributori di assorbenti e una gratuità per tutti al rientro nelle facoltà a settembre“.

La decisione è stata adottata nell’ambito della lotta contro la precarietà delle giovani universitarie e dopo un lavoro di concertazione fra la ministra, i parlamentari e le rappresentanze studentesche.

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Secondo uno studio, un terzo delle studentesse sarebbe in condizione di bisogno per poter acquistare i prodotti di igiene intima. La gratuità degli assorbenti era anche un impegno assunto dal presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, lo scorso dicembre.

L’iniziativa di rendere gratuiti gli assorbenti si sta allargando a sempre più Paesi. Prima della Francia, anche la Nuova Zelanda ha seguito questo provvedimento mentre la Scozia è stata il primo Paese al mondo, decisione poi inserita in una vera e propria legge.

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E in Italia? L‘IVA sugli assorbenti è pari al 22%, come fossero un bene di lusso. A dicembre dell’anno scorso era stato presentato l’ennesimo emendamento alla legge di Bilancio nel quale si provava a far capire quanto questa situazione fosse ingiusta ma la cosiddetta tampon tax ancora non è stata eliminata (a differenza del Regno Unito).

Fonte: https://catania.liveuniversity.it/

 

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