campi da golf francia

Si sono introdotti all’interno dei campi da gold e hanno cementificato le buche per dimostrare il loro dissenso nei confronti della decisione di continuare ad irrigare i campi da golf nonostante l’emergenza idrica che la Francia sta vivendo in queste settimane

In Francia il governo ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza nazionale per l’ondata di siccità che ha colpito il Paese. L’esecutivo d’Oltralpe ha inoltre creato una cellula interministeriale per gestire le conseguenze dell’assenza di acqua degli ultimi giorni (nonostante Parigi sia stata colpita da una violenta bomba d’acqua proprio ieri).

Ma se da una parte la situazione è tanto grave da spingere il governo a un’azione così incisiva, dall’altra c’è chi continua a vivere come se il problema non esistesse. E così per giorni i campi da golf del Paese sono stati irrigati e innaffiati come sempre.

Un atteggiamento che ha colpito la sensibilità di molti e il gruppo di attivisti per il clima di Extinction Rebellion France ha deciso di agire. Durante la notte hanno fatto irruzione in diversi campi da golf francesi e hanno riempito le buche con cemento. Allo stesso tempo hanno lanciato una petizione online per chiedere di fermare lo spreco d’acqua.

Gli attivisti hanno scritto un post su Facebook per spiegare la loro azione: “93 dipartimenti sono stati sottoposti a restrizioni sull’uso dell’acqua, l’irrigazione dei green e dei campi da golf è autorizzata in deroga a causa dei costi di manutenzione di questi lussuosissimi campi. Questo mentre la siccità ha spinto al divieto totale di irrigazione per l’agricoltura. Per denunciare l’appropriazione dell’acqua da parte di questa industria del tempo libero destinata ai più privilegiati, gli attivisti dell’azione Kirikou hanno quindi sabotato i campi da golf di Vieille-Toulouse e Blagnac bloccando definitivamente alcune buche con il cemento o danneggiando l’erba dei green”.

Articolo precedenteSfattoria, il Tar conferma: “Sì agli abbattimenti”. E concede un giorno in meno per la documentazione
Articolo successivoAssorbenti gratis per legge: la Scozia è il primo paese al mondo a distribuirli