francia bando motori diesel 2030

Nel Paese transalpino passi da gigante per la mobilità sostenibile.

La Francia avanguardia della mobilità sostenibile. In quattro diverse città è partito un piano che prevede, in determinate zone, la messa al bando di tutte le auto a motore diesel entro il 2030. Favorendo, al tempo stesso, l’uso di mezzi più sostenibili e del trasporto pubblico locale.

 

I motori diesel sono infatti molto inquinanti ed emettono CO2 e NO2, gas tossici che causano diverse malattie oltre a 40mila morti premature in Francia (in Italia il dato è peggiore, intorno a 50mila). Parigi punta a diventare diesel-free entro il 2024, Lione entro il 2026, Strasburgo e Montpellier entro il 2028. Clean Cities, che raggruppa diverse organizzazioni che puntano ad una mobilità a emissioni zero, ha sottolineato come la Francia sia l’unico Paese europeo con piani concreti per abbandonare i veicoli più inquinanti entro il 2030.

 

Le zone interessate sono quelle più centrali, dove si punta a ridurre l’inquinamento che spesso supera i limiti di sicurezza stabiliti dall’Oms. Non tutto però va per il meglio. Sempre in Francia, Clean Cities segnala che a Marsiglia la concentrazione di NO2 nell’atmosfera supera di ben cinque volte la soglia raccomandata dall’Oms, ma l’amministrazione comunale, pur volendo diventare carbon-free entro il 2030, non ha ancora ideato piani per fronteggiare l’emergenza.

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