Home Attualità Mobilità Formula E, Frongia: “E’ simbolo del lavoro di quest’amministrazione”

Formula E, Frongia: “E’ simbolo del lavoro di quest’amministrazione”

Una nuova edizione della Formula E, più divertente, più impegnativa per i bolidi e i piloti, ma ancora più green e meno impattante per la città di Roma. È quella che promette l’assessore allo Sport, Daniele Frongia. Intervista a cura di Alessandro Di Liegro


L’ Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia, annuncia il ritorno della competizione delle auto sportive elettriche tra le strade della capitale, la Formula E: “Un’edizione speciale. La tappa di Roma del 10 aprile è l’unica già confermata tra le metropoli”.

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Un circuito un po’ diverso che, però, ha ben tre lati positivi: “Si passerà intorno al palazzo della civiltà Italiana, al Colosseo Quadrato. Inoltre avrà un impatto minore sulla Colombo, quindi una viabilità migliore per i romani e il tracciato sarà ancora più sfidante per i piloti e i bolidi elettrici – continua Frongia – stiamo lavorando a un’ipotesi in piena sicurezza senza il pubblico in presenza, ma sulla base dell’andamento della malattia, sentendo i pareri di Governo e CTS, magari riusciremo a far sedere un po’ di pubblico sul prato”.

L’amministrazione romana ha puntato parecchio sulla Formula E, condividendone i valori e valutando le ricadute positive sulla città: “E’ notizia di qualche mese fa la certificazione dell’impatto zero dell’evento in termini di emissione di carbonio – prosegue Frongia – inoltre ha avuto un indotto complessivo di 62 milioni di euro a beneficio della collettività. L’ultima edizione ha visto ben 30mila partecipanti, con 4milioni e mezzo spesi dai turisti venuti appositamente”.

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La consiliatura Raggi è iniziata con dei grandi no per eventi sportivi di portata globale e ora termina con il sì alla Formula E, agli Europei di calcio e con la candidatura di Roma all’Expo 2030. Cos’è cambiato? “Sicuri che sia cambiato qualcosa? Abbiamo sempre detto sì a eventi sostenibili e utili per la città. Ora avremo gli Europei di calcio, gli Europei di Nuoto, l’atletica. Per non parlare degli eventi dei prossimi anni. Tanta roba, no”?

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