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FORMULA E BERLINO: ANTEPRIMA E ORARI TV

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Si accende la lotta mondiale per il campionato 2017-18 di Formula E. A Berlino match-point importante per il leader del campionato Jean-Eric Vergne che con i suoi 31 punti di vantaggio su Sam Bird ha la chance di allungare ancora in classifica. Torna Filippi sulla NIO mentre Mortara sarà sostituito da Dillmann.

 

La stagione 4 di Formula E entra nel vivo con l’appuntamento dell’ePrix di Berlino al Tempelhof Airport Circuit, tracciato di 2.375 metri ricavato all’interno del dismesso aeroporto internazionale omonimo, che dal 2010 è stato convertito in parco pubblico e inglobato dal Tempelhofpark, uno dei parchi più vasti e famosi di Berlino. Il tracciato si trova solo a 2 km dal centro storico della città ed è davvero singolare. Visto dall’alto sembra quasi disegnato da un pennarello blu, per via della colorazione dei muretti che delimitano la pista e le vie di fuga. È un tracciato breve, intricato e tecnico, creato senza i limiti delle strade e dei marciapiedi cittadini. Le sue dieci curve infatti hanno un disegno più simile a quello dei circuiti tradizionali, ma sono più strette e insidiose. L’asfalto però non assomiglia né a quello di una pista, né a quello delle strade pubbliche: gli enormi piastrelloni della pista di decollo sono il terreno di sfida per piloti e gomme.

Il Tempelhof Airport Circuit teatro dell’ePrix di Berlino

Il grip del tracciato di Berlino è quindi scarso e fuori dalla traiettoria c’è tanto sporco, ma nonostante non sia un manto liscio, è comunque un asfalto omogeneo. Le curve sono tutte molto tecniche, a cominciare dalla prima: si arriva dal rettilineo principale, che in realtà è una semi-curva a sinistra, e poi chiude, sempre di più, compiendo quasi 270 gradi. Il sottosterzo è il problema principale di questa curva complicata; si possono tentare anche sorpassi azzardati all’esterno, ma lo sporco può creare non pochi problemi ai piloti. Si attraversa poi il tunnel dedicato all’E-Motion Club, una spettacolare galleria caratterizzata da pareti di luci a LED intermittenti e getti di fumo all’uscita. Si giunge poi alla chicane di curva 4 e 5, lenta in entrata ma veloce e larga in uscita, dove si va a cercare tutto lo spazio disponibile e a sfiorare, se non toccare, il muretto. L’uscita da curva 5 è fondamentale infatti per portare più velocità possibile sul lungo rettilineo (l’unico vero della pista) che conduce a curva 6. Quest’ultima offre molte opportunità di sorpasso, sia all’interno che all’esterno. Difficile tentare il sorpasso in curva 7 e 8, un destra-sinistra molto veloce che porta verso curva 9, l’unico tornante della pista e il punto migliore per attaccare. Si arriva infine in curva 10, molto tecnica, dove è fondamentale affondare il piede sul gas il prima possibile per immettersi sul rettilineo finale. Con queste premesse e 45 giri da percorrere, il risultato delle qualifiche è destinato ad avere un peso minore rispetto a Parigi, con i piloti che avranno molte occasioni di sorpasso durante la gara.

In ottica mondiale tutta la pressione è sul pilota inglese Sam Bird della DS Virgin, chiamato ad una vittoria per riaprire la corsa al titolo quando mancano ormai solo 4 gare al termine. Nella sfida avranno un ruolo decisivo i piloti Audi, che nella gara di casa vorranno sicuramente ottenere la vittoria, risultato che ancora manca nell’ePrix di Berlino. Inoltre sia Di Grassi che Abt sono andati a podio nelle precedenti edizioni, entrambi con un secondo posto come miglior risultato. Cosi come in quello piloti, nel campionato costruttori la sfida è ormai tra i team Techeetah e DS Virgin, separati da 55 punti, con Audi e Mahindra più staccate e ormai quasi fuori da una possibile vittoria finale.

La monoposto Gen2 debutterà in pubblico nel weekend

Il weekend di Formula E a Berlino sarà anche l’occasione per vedere in pista per la prima volta in pubblico la nuova monoposto Gen2. Sarà il campione del mondo 2016 di Formula 1 Nico Rosberg ad esibirsi al volante della vettura per la prossima stagione. Stagione 2018-19 che vedrà l’esordio in Formula E per l’ex pilota Ferrari e Williams Felipe Massa, ingaggiato dal Team Venturi per le prossime 3 stagioni. Per lui primi test a fine maggio.

Felipe Massa firma per Venturi

Parlando di piloti vanno registrati il ritorno di Luca Filippi sulla NIO e l’addio di Tom Blomqvist, che lascia il sedile della sua Andretti per il finale di stagione all’esperto Stephane Sarrazin. Inoltre esordirà Tom Dillmann sulla Venturi al posto di Mortara, impegnato nella tappa del DTM al Lausitzring. Avvicendamento però temporaneo, visto che dal successivo ePrix di Zurigo il pilota svizzero tornerà regolarmente al suo posto.

 

Di seguito gli orari completi del weekend (ora italiana):

– 14:00 (Italia 2): Qualifiche + Superpole

– 18:00 (Italia 1 – Italia 2): Gara

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