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Miyawaki, il botanico giapponese che sta riscuotendo successo piantando foreste native

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Con il metodo del botanico Akira Miyawaki, foreste native vengono piantate in Giappone. Grazie al suo successo verrà ripreso anche dalla Francia per dare un nuovo spazio green alle aree più urbanizzate della capitale grazie alla collaborazione dell’associazione Boomforest.

Il concetto di foreste native è riassumibile con l’espressione micro-foreste a crescita rapida, cioè una pratica di ingegneria botanica che consentirà di riportare la vegetazione nelle zone dove l’urbanizzazione si è diffusa maggiormente in una decina di anni.

Il metodo, sviluppato dal botanico nipponico Akira Miyawaki, ormai conosciuto come “metodo Miyawaki” in onore dell’ideatore, punta a creare un vero e proprio ecosistema nelle aree cittadine adattandosi all’ambiente che si è venuto a creare.

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Prendendo in considerazione diversi fattori, il progetto si prefissa di scegliere con attenzione, dopo una selezione accurata, i terreni più adatti sui quali avviare il processo per far nascere queste micro-foreste.

L’aggiunta di fertilizzanti naturali e di nutrienti organici prepara al meglio il terreno, permettendogli così di massimizzare lo sforzo produttivo e garantire un’abbondanza di specie arboree locali, il tutto in modo sostenibile.

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L’idea ha ricevuto un tale apprezzamento che è approdata anche in Europa, infatti un’associazione francese la, Boomforest, sta lavorando per creare queste micro-foreste anche nell’area di Parigi e recentemente è riuscita a rilevare un terreno di oltre 200mq nel campus universitario della città di Nanterre.

È stato avviato un progetto che coinvolge direttamente l’università francese e più in particolare gli studenti, che si sono prestati alla piantumazione di alberi di circa 30 specie diverse in grado di crescere 10 volte più velocemente delle foreste normali.

Questo metodo si è diffuso ampiamente anche nel resto del mondo oltre che in Giappone come in Europa, India, Tailandia, Brasile e Cina.

Di Francesco De Simoni

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