Forestazione urbana, verso la prima “Capitale Verde” d’Italia? La video-intervista

In città gli alberi sono i nostri principali alleati nella lotta al cambiamento climatico: ma esiste già una “Capitale Verde” italiana? Roberto Diolaiti (Associazione “Pubblici Giardini”): “Per ora ci sono solo dei progetti, ma nulla di già realizzato”.

Progettare aree verdi tra palazzi, uffici, scuole e centri commerciali, per rendere la natura la protagonista delle nostre città. È questo l’obiettivo della “urban forestry“, cioè la forestazione urbana, disciplina impegnata nella creazione di boschi metropolitani.

Da Nord a Sud, i centri abitati italiani sono sempre più popolati, facendo aumentare l’inquinamento atmosferico e le isole di calore durante l’estate. Gli alberi diventano, dunque, i nostri principali alleati non solo per ripulire l’aria, ma anche per rinsaldare lo storico legame con Madre Natura. Ma esiste già, in Italia, una “Capitale Verde”?

Non ho conoscenza di città che si stiano trasformando in boschi. Esistono dei centri che stanno facendo delle fasce boscate ai margini del territorio urbanizzato più o meno denso. O meglio, stanno realizzando i primi tasselli di un mosaico che, nell’immaginario, ha l’obiettivo di creare delle cinture verdi che mitighino il clima e che aiutino a contrastare la presenza di inquinanti nell’aria. In questo momento, “città foreste” non ce ne sono, ma ci sono, invece, dei progetti in campo e delle intenzioni. Qualcosa di concreto, di già realizzato, sulla forestazione urbana, però, ancora no“, ha dichiarato a Teleambiente Roberto Diolaiti, presidente dell’Associazione “Pubblici Giardini”.

Previous articleTerni, partito il progetto di recupero e musealizzazione del patrimonio artistico e culturale di Palazzo Bazzani
Next articleFlorida, arriva l’uragano Ian: evacuate 2,5 milioni di persone