AttualitàInquinamento

Fiume Sarno, inaugurato il primo percorso ecologico

Condividi

Inaugurato alla sorgente del Rio Marina, nella frazione di Lavorate, il primo percorso ecologico del Fiume Sarno. Un ‘corridoio’ che ha come obiettivo quello di essere il primo punto di interesse naturalistico all’interno del bacino idrografico del Sarno e di continuare il lavoro di sensibilizzazione ecologica e di costruzione di punti di alternativa per la società del territorio dell’Agro e non solo.

Presenti all’inaugurazione, il primo cittadino di Sarno, Giuseppe Canfora e la sindaca di San Marzano, Carmela Zuottolo.

Rifiuti, “Non facciamola sporca”: il flash mob nei quartieri di Roma. Cardente: “Ecodigital e impegno civico, la capitale che ci piace”

“Per noi è motivo di grande orgoglio poter inaugurare un corridoio ecologico in questa località – ha dichiarato Antonio Crescenzo, presidente del Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno – aprendo di fatto la natura particolare di questa sorgente alla popolazione non solo di Sarno o Lavorate, ma speriamo a tutto il mondo”.

“Vedere sin da subito le scuole e tanti appassionati visitare questo luogo nonostante la giornata uggiosa significa tanto – ha concluso Crescenzo – vogliamo in futuro creare nuovi corridoi ecologici per costruire una rete ambientale e turistica sul territorio”.

Corepla sceglie LinkedIn per il debutto della serie “L’altra faccia della plastica”

Il nuovo percorso sugli argini del Rio Marina prevede postazioni di birdwatching per osservare la fauna locale e punti di sosta dotati di strumenti didattici per dare la possibilità ad appassionati e scolaresche di poter approfondire sui fenomeni naturalistici che vivono l’area.

(Visited 14 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago