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Ambiente, approvata risoluzione contratti di fiume. Lega: ok nostre proposte

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Fiume. Approvata all’unanimità dalla Commissione Ambiente della Camera, la risoluzione per il rafforzamento dell’Istituto del Contratto di Fiume, presentata dall’On. Chiara Braga.

La risoluzione – che punta a rafforzare il ruolo dei Contratti di fiume, a partire dal loro inserimento nell’attuazione dei progetti green proposti dal Ministero dell’Ambiente per accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e delle nuove risorse della Programmazione UE 2021-2027 – ha visto il contributo e la condivisione di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione.

“I Contratti di Fiume ha spiegato l’On. Chiara Braga – sono strumenti con una forte carica innovativa e ideale nella pianificazione e cure delle acque e contribuiscono ormai da diversi anni a migliorare la qualità della gestione dei territori fluviali e delle politiche di difesa del suolo, a partire dalla tutela e valorizzazione delle risorse idriche superficiali quali fiumi, laghi, aree umide, litorali”.

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Come ricorda la parlamentare Pd, “la loro diffusione in tutto il territorio nazionale, anche grazie all’importante lavoro svolto dal Tavolo nazionale dei contratti di fiume attivo fin dal 2007, li ha resi ormai strumenti riconosciuti dai territori, per la loro capacità di coinvolgere soggetti diversi, pubblici e privati, favorendo l’integrazione disciplinare, la partecipazione attiva e il raggiungimento di importanti obiettivi di protezione della biodiversità e di sviluppo locale”.

Soddisfatti dell’approvazione dell’approvazione delle loro proposte nella risoluzione contratti di fiume i deputati della Lega in commissione Ambiente della Camera: Elena Lucchini, Mirco Badole, Alessandro Manuele Benvenuto, Luigi D’Eramo, Elena Raffaelli, Ugo Parolo, Tullio Patassini, Vania Valbusa, Sergio Vallotto.

Tutela dell’ambiente e manutenzione per la pulizia dei fiumi sono obiettivi imprescindibili per attutire gli effetti devastanti di alluvioni e avversità atmosferiche – commentano – esprimiamo dunque soddisfazione per l’accoglimento delle nostre proposte nella risoluzione sui contratti di fiume approvata all’unanimità che vanno in questa direzione attraverso anche il coinvolgimento di enti locali e di soggetti privati”.

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“La Lega – aggiungono i parlamentari – ha dimostrato ancora una volta di condurre un’opposizione costruttiva”.

Tra i nostri punti presentati dalla Lega accolti:

  • manutenzione idraulica sostenibile e periodica di bacini e sottobacini idrografici che mantengano le caratteristiche naturali dell’alveo;
  • manutenzione delle foci e della sezione fluviale anche per ripristinare adeguate sezioni idrauliche per il deflusso delle acque in tratti di particolare pericolosità per abitati e infrastrutture;
  • coinvolgimento di soggetti privati, in particolare degli agricoltori, che tramite i contratti di fiume accettano di svolgere attivamente un ruolo di presidio e manutenzione del territorio.
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