Il premio Nobel per la fisica è stato assegnato all’italiano Giorgio Parisi, fisico teorico dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e vicepresidente dell’Accademia dei Lincei, insieme a Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann hanno ricevuto l’ambito riconoscimento per le loro ricerche sui modelli climatici e il riscaldamento globale.

 

L’assegnazione al fisico italiano Giorgio Parisi del Nobel per la Fisica 2021 è festeggiata da tutta la comunità dell’Università Sapienza di cui lo scienziato italiano è professore ordinario di Fisica Teorica. “Quella di oggi è un’emozione difficile da tradurre in parole, è un orgoglio immenso, per la Sapienza, per la comunità scientifica e per il nostro Paese” commenta la Rettrice Antonella Polimeni. “Giorgio Parisi è un gigante, uno di quelli sulle cui spalle le generazioni future si siederanno per scrutare l’orizzonte della scienza e fare un passo ulteriore verso la conoscenza” aggiunge Polimeni. Lo studioso, professore ordinario di Fisica Teorica alla Sapienza di Roma, già Presidente dell’Accademia dei Lincei, è il 6° italiano a ottenere l’ambito riconoscimento nel campo della Fisica, dopo Guglielmo Marconi (1908), Enrico Fermi (1938), Emilio Segre (1959), Carlo Rubbia (1984), Riccardo Giacconi (2002). Nel 2021, il fisico italiano è stato insignito del Premio Wolf ed è entrato, primo esponente dell’accademia italiana, nella Clarivate Citation Laureates per ”le scoperte rivoluzionarie relative alla cromodinamica quantistica e lo studio dei sistemi disordinati complessi”.

 

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