Firenze, Ultima Generazione imbratta Palazzo Vecchio. Fermati i due attivisti

Ultima Generazione imbratta Palazzo Vecchio a Firenze. Subito fermati i due attivisti e immediata l’operazione di pulizia dell’edificio.


Due cittadini parte della campagna
NON PAGHIAMO IL FOSSILE, promossa da Ultima Generazione, Scientist RebellionVeglie contro le morti in mare, hanno imbrattato con vernice arancione lavabile l’ingresso di Palazzo della Signoria di Firenze, utilizzando due estintori.

L’azione di oggi, si legge nella nota dei collettivi, segue la bocciatura in commissione di bilancio del Senato della Repubblica di alcuni emendamenti a un disegno di legge riguardante il taglio di diversi sussidi ambientalmente dannosi (SAD) avvenuta ieri, 16 marzo. Tagli che avrebbero permesso di rendere utilizzabili in tempi brevi circa 500 milioni di euro di fondi, soldi pubblici dei cittadini, impiegabili per mettere in sicurezza il Paese dalla severità delle condizioni siccitose attuali e prossime e per altri investimenti nella conversione ecologica. Allo stesso tempo vediamo la concomitante approvazione del discutibile e datato progetto del ponte sullo stretto di Messina.

“L’inquinamento del mare a livello microbiologico è in aumento ogni anno. Tante zone vanno oltre i limiti di legge a causa della scarsa depurazione e dei rifiuti illegali nelle foci e nei canali. Con il caso della Strada Regionale 429, con migliaia di tonnellate di rifiuti altamente tossici smaltiti sottoterra, abbiamo un esempio eclatante di crimine contro l’ambiente. La Regione Toscana ha solo isolato la zona promettendo una bonifica che sembra non essere nei suoi piani. Questa inazione costringe da più di un anno gli abitanti della zona a vivere nel terrore, quando la loro tutela dovrebbe essere invece un fatto prioritario”, queste le parole di Nicole

Ultima Generazione imbratta Palazzo Vecchio a Firenze, immediata l’operazione di ripulitura

Le due persone di Ultima Generazione sono state subito fermate dalle Forze dell’ordine, che in poco tempo le hanno portate via. Immediata l’operazione di ripulitura della facciata del palazzo sede del Comune, che ha visto anche la partecipazione del sindaco Dario Nardella, che su Twitter dichiara: “L’attacco all’arte, la cultura e la bellezza, che sono inermi davanti alla violenza e che nascono per il bene dell’umanità non può mai giustificare la battaglia per una causa, anche la più condivisibile”.

 


Al momento del blitz la piazza era come sempre piena di turisti che hanno iniziato a fischiare contro l’azione dei due attivisti.