Cultura

FIRENZE G7 COOPERAZIONE. OBIETTIVO FAME ZERO

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Firenze G7. Per la prima volta al tavolo del G7 apertosi oggi nel capoluogo toscano, siedono i direttori delle Agenzie di cooperazione allo sviluppo dei Paesi membri, per discutere di agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare.

Italia, Canada, Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Germania affrontano il dibattito in due momenti: il primo, presso la sede AICS dove è previsto l’incontro tra i vertici delle Agenzie e quindi con Laura Frigenti, direttore dell’Agenzia per la Cooperazione allo sviluppo, con la partecipazione del Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo Gilbert Houngbo e del direttore progetto Prosperità e Sviluppo Daniel Runde; il secondo ha scelto la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio per il dibattito “Obiettivo Fame Zero” , introdotto da Dario Nardella, sindaco di Firenze.

Molto attesi gli interventi del presidente Concord Europe Johannes Trimmel, del presidente della Rete delle Organizzazioni dei Produttori Agricoli in Africa Cheikh Mouhamady Cissokho e Giuseppe Iasella (Coop Italia). Al centro del dibattito le proposte sui possibili partenariati per la realizzazione degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030. Tra questi, porre fine alla povertà e alleviare per quanto possibile la fame nel mondo migliorando la nutrizione e promuovendo un’agricoltura sostenibile.  Si discuterà di come garantire equi standard di salute ed educazione favorendo l’accesso a risorse come acqua e sistemi di energia economici e sostenibli; tutelare l’ecosistema terrestre e marino combattendo i cambiamenti climatici ed introducendo modelli sostenibili di consumo e produzione. Dopo il vertice di maggio a Taormina, questo di Firenze (speriamo) servirà ai rappresentanti dei Sette grandi, per stilare finalmente un programma d’azione e impegno comune su di un tema così rilevante. Il tempo delle chiacchiere è davvero finito.

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