Politica

Fioramonti, nasce il progetto Eco: “Rappresenterà i valori ambientali ecologisti moderni”

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L’ex Ministro Lorenzo Fioramonti racconta a Repubblica il suo distacco dal M5S e la nascita di Eco, un nuovo movimento politico che mette al centro del progetto ambiente e ecologia.

È stato un fine 2019 intenso per l’ex Ministro dell’ Istruzione Lorenzo Fioramonti. Prima la rinuncia alla guida del Miur, poi l’abbandono definitivo al Movimento 5 Stelle. a cui, in una lunga intervista a Repubblica, non risparmia critiche.

Non è ammesso il dissenso, non c’è ascolto. I panni sporchi in famiglia. Per il resto: si tace o si esce”,  spiega Fioramonti. ” Il mio gruppo mi ha attaccato come se fossi un nemico”.

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L’ormai ex ministro afferma di essere sempre stato critico in modo esplicito e attacca ancora definendosi una sorta di “figurina da esibire”: “Se mi chiami per le mie competenze non puoi non tenerle in nessun conto. Sa quante volte mi sono trovato in imbarazzo?”

Mi proposero di fare il ministro delle Infrastrutture e risposi di no. Poi tornarono alla carica, avevano bisogno di una persona competente all’Istruzione. Me lo chiesero come un favore, si era a poche ore dalla presentazione della squadra”.

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Una richiesta arrivata dalla segreteria di Di Maio, mentre per il secondo governo la richiesta era arrivata direttamente dal capo politico pentastellato: “Avevamo avuto molte polemiche, anche aspre. Non me l’aspettavo affatto”.

Dopo l’abbandono del M5S Fioramonti racconta come avesse pensato di lasciare per sempre la politica, ma l’idea di formare per la prima volta un movimento con l’ambiente in primo piano era già nella testa dell’ex Ministro da tempo.

In principio – spiega Fioramonti – doveva essere un’associazione culturale per promuovere l’ecologia dell’economia. L’ecologia, che significa studio della casa, è alla radice dell’economia, le regole della casa. Non c’è una forza dentro il Parlamento che rappresenti i valori ambientali ecologisti moderni. Avevamo pensato a un intergruppo, ma non potevo farlo da ministro. Ora arrivano moltissime sollecitazioni da parlamentari del Pd, di Leu, del misto e del Movimento. Vedremo. La formazione di un gruppo parlamentare dipenderà da quanti saremo, alla fine”.

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Il debutto sarà forse “i primi di febbraio, a Roma, in Parlamento”, con un “incontro pubblico con amministratori, presidenti di Regione, parlamentari”. Ci dovrebbe essere, afferma, anche il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.

Per quanto riguarda il suo futuro politico, Fioramonti non esclude di poter proseguire su questa strada: “Se attorno a Eco si creeranno le condizioni per tirare fuori l’Italia dalle sabbie mobili della politica credo che sia un dovere restare”.

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Alla guida di Eco ci saranno anche donne, assicura. E, prosegue, “speriamo anche alla guida del Paese. Creare le condizioni perché le donne governino è ecologia dell’economia”.

 

 

 

 

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