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Fine della vendita di cuccioli di cani e gatti in Gran Bretagna

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Animali. Fine della vendita degli animali domestici in negozio, in Gran Bretagna. Approvata la “Lucy Law”, dal nome della cagnetta Lucy, morta nel 2016, che dispone regole rigorose per l’allevamento e la vendita dei cuccioli di cane e gatto. 

Dal 6 aprile 2020 in Gran Bretagna non sarà più possibile acquistare cuccioli di cane e gatto dai negozi o da terze parti che non siano anche allevatori dei cuccioli. La decisione di vietare le vendite, annunciata a dicembre dopo anni di campagne in tale direzione, è stata adottata in Parlamento con legge, lo scorso lunedì.
La “Lucy Law”, cioè Legge di Lucy dal nome di una cagnetta di razza Cavalier King Charles Spaniel,  dalla cui storia è stata ispirata 
sarà dunque efficace a partire dall’aprile dell’anno prossimo, un modo per permettere all’industria degli animali domestici di adeguarsi alle nuove disposizioni, secondo quanto affermato dal Dipartimento per l’ambiente te, l’alimentazione e gli affari rurali.

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  • LA LEGGE
    La Lucy Law   intende tutelare il benessere degli animali, che molto spesso vengono strappati da piccolissimi dalle cure delle madri determinando problemi comportamentali, rischio di malattie e grande sofferenza. Un modo per porre fine all’allevamento intensivo di questi cuccioli, spesso tenuti in gabbie per molto tempo, nella sporcizia  e soggetti ad altri maltrattamenti.  Con la Lucy Law, i cuccioli dovranno essere allevati in un ambiente sicuro e pulito, e restare con la madre fino al completamento dello svezzamento, potendo essere venduti solo ed esclusivamente nel luogo in cui sono nati. Questo sebbene non ponga un reale divieto ai negozianti, li pone in condizione di non poter commerciare più i cuccioli, a meno che non ne siano stati gli allevatori.

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  • LA CAGNETTA LUCY
    La cagnetta Lucy, nome con cui la legge è conosciuta, rappresentò il simbolo di questa realtà: Usata come una vera e propria macchina da riproduzione, arrivò a non essere più in grado di muoversi ed anche di partorire, poiché tenuta sempre in gabbia. Divenuta un peso per i suoi allevatori, fu salvata  da una adozione nel 2013, sopravvivendo alla sua malattia per altri tre anni.

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  • CONSENSO
    Prima dell’adozione di questa legge sugli animali, il Governo ha indetto una consultazione pubblica, da cui è emerso che la quasi totalità della popolazione, cioè il 95% era a favore della sua promulgazione. La campagna è stata sostenuta da celebrità e organizzazioni di beneficenza tra cui la RSPCA, la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, un ente di beneficenza che opera per la protezione degli animali e Battersea Dogs and Cats Home, che si occupa del recupero e dell’adozione di cani e gatti. 

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