Fine del mercato tutelato, Schlein chiede proroga per 5 milioni di famiglie

“E’ una specie di tassa Meloni sulle bollette, cercano di non farci parlare della manovra, ma queste sono questioni concrete che riguardano le condizioni in cui vivono le famiglie”. Elly Schlein.

La fine del mercato tutelato dell’energia, confermato dal Cdm, scatena un nuovo scontro politico. Elly Schlein, in una conferenza stampa ha chiesto al governo di “fermare le aste e di prorogare il mercato tutelato”. Sono cinque milioni di famiglie, 10 milioni di utenze, che rischiano di essere esposte a ulteriori fluttuazioni dei prezzi, spiega la segretaria del Pd.
E’ una specie di tassa Meloni sulle bollette – continua Schlein – cercano di non farci parlare della manovra, ma queste sono questioni concrete che riguardano le condizioni in cui vivono le famiglie”.

Fa eco a Schlein, Luigi Bersani, che chiede di non parlare di liberalizzazioni e paragona gli utenti a pacchi postali spediti non verso un mercato libero ma verso altri fornitori: “L’acquirente unico a servizio della maggior tutela è stato per anni un pilastro delle liberalizzazioni. Un’operazione che si è sempre svolta a condizioni di mercato con la piena libertà dell’utente di uscirne a fronte di offerte migliori, quindi concepimmo questa novità perché i piccoli utenti diventassero un attore di mercato”.

Poco dopo apre indirettamente al Pd, Matteo Salvini, che auspica la possibilità che il ministro Fitto ottenga dall’Europa l’ok a una ulteriore proroga del mercato tutelato: “Se mi chiede se sono a favore della proroga, dico di sì. Ma deve essere accordata, non può essere auto-imposta. Poi finanziariamente ci staremo dietro: quello non è un problema”.