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Roma, rinviato a giugno il primo Festival del Giornalismo Ambientale

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Rinviato a giugno il primo festival del giornalismo ambientale, in seguito alle misure adottare per prevenire il diffondersi del coronavirus. “Abbiamo comunque voluto mantenere il panel di sabato 7 marzo, che si svolgerà a porte chiuse”, annuncia il ministro Sergio Costa.  Presenti editori e direttori e sarà trasmesso online. 

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In considerazione delle raccomandazioni diffuse dal Comitato tecnico scientifico del Governo, in merito al diffondersi del coronavirus, è stato deciso di rinviare il Primo Festival del giornalismo ambientale al prossimo giugno. Il Festival, organizzato e promosso da ministero dell’Ambiente, Enea, Ispra e Fima, avrebbe dovuto tenersi da venerdì 6 a domenica 8 marzo a Roma al Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

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Il Festival verrà rinviato al mese di giugno, con data ancora da decidere. “Siamo certi che per allora il nostro Paese avrà saputo reagire e tornare alla normalità” dichiara il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. “Il periodo che abbiamo voluto scegliere non è casuale poiché giugno è anche il mese in cui tradizionalmente si celebra la giornata mondiale dell’ambiente“.

Abbiamo comunque voluto mantenere il panel di sabato 7 marzo, che si svolgerà a porte chiuse, rispettando le richieste dei criteri di sicurezza sanitari: si tratta – spiega il Ministro Costadell’incontro previsto con i direttori di testata e gli editori. Riteniamo che l’urgenza delle questioni ambientali non sia procrastinabile, soprattutto in questi giorni durante i quali stiamo imparando a vivere in uno stato di continua allerta e non è questo che vogliamo per il nostro futuro e per quello dei nostri figli e nipoti”. L’incontro con i direttori si svolgerà a porte chiuse e sarà trasmesso interamente online.

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