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A Roma il primo Festival del giornalismo ambientale: informazione e formazione. Programma

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Tre giorni per dare voce e visibilità all’informazione ambientale, ai nuovi scenari e alle sfide emergenti coinvolgendo protagonisti del mondo dei media, delle istituzioni, dell’economia e della ricerca. Da venerdì 6 a domenica 8 marzo al MAXXI a Roma arriva il primo Festival del giornalismo ambientale. “L’informazione è soprattutto formazione”, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. TeleAmbiente media partner dell’evento. 

Il giornalismo ambientale è una risorsa fondamentale per tutto il Paese. Con Enea, Ispra e FIMA, abbiamo fortemente voluto organizzare il primo Festival del Giornalismo Ambientale. 3 giorni utili per confrontarci e capire in che direzione l’informazione deve andare. E anche quali linguaggi adottare“. Ad annunciare l’evento che si terrà da venerdì 6 a domenica 8 marzo al MAXXI a Roma è il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.

La notizia era già stata data in anteprima nel corso di un’intervista al ministro il 4 febbraio negli studi di TeleAmbiente, nel corso della quale il ministro Costa ha dichiarato: “Abbiamo incontrato molto spesso giornalisti green per costruire insieme linee guida per la formazione e informazione ma io vorrei anche incontrare gli editori per sensibilizzarli, perché poi sono loro coloro che possono investire in quella direzione. Questo consente di fare un percorso verso la sostenibilità. Per questo i primi di marzo faremo un festival dedicato al giornalismo ambientale al quale inviteremo tutti i giornalisti che si occupano della materia ma vogliamo anche che ci siano soprattutto gli editori”.

PROGRAMMA FESTIVAL DEL GIORNALISMO AMBIENTALE

Innovazione, la rivoluzione digitale al servizio dell’ambiente

Una tre giorni tutta green per dare voce e visibilità all’informazione ambientale, ai nuovi scenari e alle sfide emergenti coinvolgendo protagonisti del mondo dei media, delle istituzioni, dell’economia e della ricerca. Organizzato su iniziativa del Ministero dell’Ambiente, ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile), ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e FIMA (Federazione Italiana dei Media Ambientali), parteciperanno più di 80 tra giornalisti di oltre 50 testate di carta stampata, radio, tv e web, divulgatori ed esperti si confronteranno su opportunità e criticità, nuovi strumenti e percorsi, attraverso dibattiti, interventi in stile TED, servizi giornalistici, dialoghi e documentari.

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Il Festival sarà inaugurato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che interverrà alla sessione di apertura, alle ore 9.30, moderata dalla conduttrice Tessa Gelisio, alla quale prenderanno parte il presidente dell’Enea Federico Testa, il presidente dell’Ispra Stefano Laporta, il presidente della Fima Roberto Giovannini, il presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna e il segretario generale del Maxxi Pietro Barrera.

Il ministro Costa interverrà anche sabato 7 alle 11.30 al panel su “L’informazione è formazione? Presente e futuro del giornalismo ambientale in Italia”, moderato da Maria Rosaria De Medici di “Fuori tg” del Tg3, a cui parteciperanno il direttore del Tg1 Giuseppe Carboni, il direttore di Tiscali.it Giuseppe Caporale, il direttore dell’Adnkronos Gian Marco Chiocci, il direttore generale della Fieg Fabrizio Carotti, il direttore di Skytg24 Giuseppe De Bellis, il segretario generale aggiunto della Fnsi Vittorio Di Trapani, il direttore de “L’ecofuturo magazine” Michele Dotti, il senior advisor del terzo settore e responsabilità sociale Rai Giovanni Parapini, il direttore del Tg3 Giuseppina Paterniti, il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il direttore dell’agenzia Dire Nicola Perrone, il direttore di “Ecoincittà” Massimiliano Pontillo, il vicedirettore di Askanews Gianni Todini e il direttore di Teleambiente Stefano Zago.

Nelle altre sessioni, il festival vedrà la partecipazione di noti divulgatori della ricerca come Valerio Rossi Albertini (il 7 alle 16.30) e Mario Tozzi, con il quale è previsto un aperitivo scientifico il 6 alle 19, delle associazioni ambientaliste, con le quali ci sarà un forum domenica 8 alle 11, di numerosi esponenti del mondo giornalistico, dalle tv alla carta stampata alle agenzie di stampa.

Inoltre, serata dedicata ai temi dell’energia, presentata da “Caterpillar” (Radio2), dai conduttori Massimo Cirri e Sara Zambotti (sabato dalle 20.30).

Il Festival si articola in quattro sessioni dedicate a:

  • informazione al grande pubblico, inchieste, nuovi media e rischio fake news;
  • le emergenze clima e rifiuti;
  • le opportunità dell’economia circolare e del Green new deal;
  • innovazione tecnologica, smart city, fonti rinnovabili e mobilità sostenibile.

La domenica è previsto un ampio coinvolgimento delle associazioni di settore. La partecipazione è libera previa registrazione sul sito ENEA. I giornalisti possono iscriversi sulla Piattaforma Sigef (corsi Enti Terzi) o compilando la scheda di registrazione specifica sul sito ENEA. La partecipazione prevede 4 crediti formativi per ognuna delle sessioni del  6 e del 7 marzo, fino ad un massimo 16 crediti.

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La sostenibilità economica, ambientale e sociale sono al centro delle nostre attività di ricerca e di trasferimento dell’innovazione alle imprese, alle istituzioni e alla società civile”, sottolinea Federico Testa Presidente ENEA. “Il Festival nasce dalla volontà di sostenere un’informazione di qualità su queste tematiche strategiche per la vita e il futuro di noi tutti, nella consapevolezza del ruolo fondamentale dei media per informare e, allo stesso tempo, ‘formare’, far crescere e diffondere una cultura dell’ambiente e della sostenibilità per rispondere alle sfide che abbiamo davanti”.

Nonostante l’evidenza della crisi climatica e le emergenze ambientali, oggi questo tema stenta a trovare spazi adeguati sui media”, commenta Roberto Giovannini, Presidente FIMA, “per questo motivo dobbiamo aprire un tavolo di confronto con il mondo dell’informazione, le istituzioni, la scuola e la ricerca, per favorire la collaborazione e lo scambio di esperienze tra tutti gli operatori del settore nazionali e internazionali, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione ambientale e contribuire alla tutela e valorizzazione dell’ambiente”.

Clima, incendi, minacce alla biodiversità, dissesto idrogeologico, rifiuti, sono solo alcune delle emergenze ambientali con cui ci confrontiamo ormai sempre più spesso e ci rendiamo conto di quanto i media giochino un ruolo strategico sia nella diffusione delle corrette informazioni, sia nella prevenzione e resilienza, soprattutto sulle giovani generazioni che sentono gravare su di loro la pesante eredità ambientale che abbiamo lasciato”, dichiara Stefano Laporta, Presidente ISPRA.  “Iniziative come il Friday For Future ci hanno dimostrato che la sensibilità dei giovani, ma direi di tutti i cittadini, rispetto ai temi ambientali sta aumentando significativamente, questo anche grazie all’impegno del Ministero dell’Ambiente, dell’ISPRA, degli Enti pubblici di ricerca e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente nella diffusione delle informazioni attraverso reporting, comunicati stampa, post sui social, frutto di un attento lavoro tecnico-scientifico, accuratamente validato e certificato, perché consideriamo nostro dovere renderci autorevoli e credibili dal punto di vista scientifico, per essere visti come punto di riferimento dalla cittadinanza. Il ruolo del giornalismo ambientale è fondamentale perché è attraverso i media che si arriva a tutti, che si può fare prevenzione, che si può accompagnare il cambiamento per affermare il green new deal che tutti auspichiamo. L’Istituto e tutto il Sistema dell’Ambiente sostengono pienamente l’iniziativa del Festival del giornalismo ambientale, perché consapevoli, ora più che mai, che l’ambiente ha bisogno di tutti noi; ce lo chiede il Pianeta, ce lo chiede il Paese, ce lo chiedono migliaia di giovani cui passeremo le consegne del nostro operato e che rappresentano l’ambiente del futuro”.

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