Shopping e resi online, quanto costano all’ambiente?

Quanto inquina il nostro shopping online, soprattutto i resi? Ecco cosa ha mostrato un localizzatore nei vestiti di alcune catene di fast fashion. Intervista a Giuseppe Ungherese (Greenpeace Italia). 

Dai prezzi troppo bassi allo sfruttamento di manodopera, fino all’insostenibilità legata alle emissioni di gas serra. La “moda veloce“, fast fashion, significa questo. A ciò si aggiungono i resi compulsivi legati al nostro shopping online, come dimostra  l’inchiesta di Greenpeace Italia Moda in viaggio. Il costo nascosto dei resi online: i mille giri del fast fashion che inquina il pianeta”.

Insieme alla trasmissione Report, l’Unità Investigativa di Greenpeace per quasi due mesi, ha tracciato i viaggi compiuti da alcuni capi d’abbigliamento del settore del fast-fashion acquistati e resi tramite piattaforme di e-commerce.

Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace, ha spiegato a TeleAmbiente i risultati dell’inchiesta.

Abbiamo voluto vederci chiaro e capire come funziona la filiera dei resi. Oggi è facilissimo per noi restituire un abito che non ci piace o ha una taglia sbagliata. Nei mesi scorsi abbiamo acquistato 24 capi da 8 marchi di negozi e-commerce online, per poi restituirli. Abbiamo, però, inserito un localizzatore per monitorarli e capire dove andassero a finire. Abbiamo scoperto che molti di questi prodotti percorrono decine di km. 24 prodotti in poco meno di 2 mesi hanno percorso circa 100mila km. Seguono rotte difficilmente comprensibili, il più delle volte via camion, transitano da un magazzino ad un altro e vengono venduti e resi più e volte”.

Ecco come il reso facile innesca così un meccanismo in cui questi pacchetti viaggiano ovunque con delle notevoli emissioni di CO2. “Da qui il costo nascosto dietro un reso che oggi non viene quantificato e monitorato”, conclude Giuseppe Ungherese.

L’industria della moda è una tra le più impattanti al mondo. In questo speciale di TeleAmbiente vi spieghiamo perchè e come i nostri acquisti incidono sull’ambiente.