Mobilità

Fase 2, la bici come mezzo ideale. FIAB lancia la campagna “Pedali Uniti d’Italia”

Condividi

“Per alcuni sarà un’esperienza nuova, per altri una nuova chiave di lettura”, dichiara la Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta lanciano la campagna “Pedali Uniti d’Italia”. Per la fase 2 arrivano gli incentivi per l’acquisto di bici e monapattini. 

Dal 4 maggio si pare con la Fase 2 e il tema della mobilità urbana e degli spostamenti in sicurezza è da settimane al centro del dibattito.

La ministra per le Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli ha dichiarato che “è allo studio il riconoscimento di un buono mobilità alternativa, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 60.000 abitanti, pari a 200 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale“.

Mobilità sostenibile, da dove ripartire per una mobilità a zero emissioni?

FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, la principale realtà associativa di ciclisti non sportivi, è tra i più attivi sostenitori dello sviluppo di una mobilità ciclabile e sostenibile. La bicicletta è sicuramente uno dei mezzi in grado di garantire il distanziamento sociale (in primis per gli spostamenti in città), è una valida alternativa al trasporto pubblico che funzionerà inizialmente a “scartamento ridotto” nonché, come indicato anche dall’OMS, un’attività raccomandata per mantenerci in buona salute.

Pedali Uniti d’Italia è la campagna lanciata da FIAB per rispondere alla crisi che il settore del turismo sta affrontando e affronterà nei prossimi mesi a seguito della pandemia. L’obiettivo è raccogliere il maggior numero di sottoscrizioni tra cittadini, aziende, associazioni e alberghi. “Questa estate e le stagioni a venire – si legge nel testo ufficiale dell’iniziativa – saranno eccezionalmente difficili per il settore turistico: si stima un calo del 50% delle presenze, perché non potremo contare sul solito afflusso di turisti stranieri. Probabilmente anche noi non potremo varcare i confini nazionali, e saremo costretti a rimandare molti viaggi”.

Mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro, 164 milioni per 81 comuni

Dopo il lockdown tutti i Biciviaggi e escursioni sono stati annullati ma il lavoro della Federazione non si è mai arrestato per far sì che l’Italia continuasse la sua trasformazione bike friendly. “In questo periodo di stop, ci siamo interrogati su quale contributo potessimo dare per aiutare chi si trova in difficoltà a causa degli interventi anti-coronavirus, consapevoli che la bicicletta è spesso la soluzione a svariati problemi”. Come dimostra la lunga serie di annunci sulle ciclabili d’emergenza che, pian piano, cominciano a vedersi in alcune città italiane come Milano.

Se la bicicletta è parte della soluzione per quanto riguarda i trasporti nella Fase 2, il discorso vale anche per quanto riguarda il turismo. La campagna Pedali Uniti d’Italia vuole raccogliere le adesioni di tutte quelle persone, aziende, associazioni e strutture alberghiere che hanno già compreso l’importanza delle vacanze in bicicletta, un settore che in Italia, prima dello scoppio della pandemia, valeva quasi 8 miliardi di euro annui. Pedali Uniti d’Italia vuole lanciare un sfida per superare quella cifra e rendere le vacanze in bicicletta un vero e proprio asset del turismo italiano. “Per alcuni sarà un’esperienza nuova, per altri una nuova chiave di lettura: noi speriamo possa essere semplicemente un gesto di Unità Nazionale“.

La città di Roma reagisce con forza e determinazione alla emergenza COVID-19 e per il post “lockdown” promuove e incentiva modalità di spostamento più sostenibili e accessibili. – si legge sul profilo Fb del presidente della commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno – E’ stato approvato in Giunta il nostro Piano per una Rete di ciclabili transitorie, fino a 150 km che saranno realizzati nei prossimi mesi, all’inizio con modalità cd leggere.

(Visited 14 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago