AttualitàEconomiaPoliticaSalute

Farm to Fork, il Parlamento Ue approva la riduzione di pesticidi e antibiotici in zootecnia

Condividi

Farm to Fork, il Parlamento europeo verso il sì alla riduzione di pesticidi e antibiotici in zootecnia. Si attende ora la votazione sulla dichiarazione finale, ma sembra esserci un ampio accordo tra i gruppi politici.

Farm to Fork, il Parlamento europeo verso il sì alla riduzione di pesticidi e antibiotici in zootecnia. Le commissioni Ambiente e Agricoltura, in una votazione congiunta su oltre 2.200 emendamenti, hanno trovato un accordo trasversale tra i vari gruppi politici. Si attende ora la votazione sulla dichiarazione finale, prevista per oggi, ma come riporta Il Salvagente, si è vicini ad una vera e propria svolta.

 

Ne è convinta una soddisfatta Tilly Metz, eurodeputata dei Verdi e relatore ombra sulla strategia Farm to Fork in commissione Agricoltura. “Sono molto lieta che nelle commissioni ci sia il sostegno della maggioranza su obiettivi concreti per ridurre i pesticidi chimici, i fertilizzanti artificiali e gli antibiotici nella zootecnia, per un maggior sviluppo dell’agricoltura biologica” – spiega Tilly Metz – “È stato anche approvato un miglioramento generale degli standard di benessere degli animali, anche i partiti conservatori hanno riconosciuto che le catene alimentari in Europa devono essere esaminate a fondo per verificarne la sostenibilità e che servono riforme adeguate in tutti i settori pertinenti“.

Pfas, l’Ue vieta 200 nuove sostanze (ma migliaia restano consentite)

Alle buone notizie fanno da contraltare dei mancati passi in avanti. Tilly Metz ha infatti aggiunto: “Purtroppo sono stati trascurati il riconoscimento dell’urgente necessità di un minor numero di prodotti animali e la promozione specifica degli alimenti di origine vegetale sul mercato europeo. Sarebbe stato auspicabile anche un no più deciso a qualsiasi tipo di manipolazione genetica. Siamo comunque felici di aver evitato l’approvazione di una nuova ingegneria genetica“.

 

Le maggiori distanze tra i vari gruppi politici riguardano, ancora una volta, la Politica agricola comune. “Dopo tre anni di difficili negoziati, si parla di riforma, ma non lo è, perché aderisce ad uno status quo fatale. Tra la Pac e Farm to Fork ci sono differenze notevoli di lungimiranza e sostenibilità” – spiega ancora Tilly Metz – “Chiediamo ora più coerenza alla Commissione europea in sede di revisione dei piani strategici nazionali per l’attuazione della Pac a inizio 2022“. Il voto in plenaria è previsto per fine ottobre.

(Visited 67 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago