Salute

Colazione integrale? Solo a parole. Test realizzato da Il Salvagente

Condividi

L’integrale è un ottimo aiuto per la salute, ricco di fibre e poco processato. Ma in Italia le aziende hanno gioco sin troppo facile a scrivere la parola magica sulla confezione: non esiste infatti una percentuale minima di materia prima integrale obbligatoria per definire tale un prodotto.

Sono state confrontato le etichette di due popolari categorie usate a colazione: tredici confezioni di frollini e dieci di fette biscottate sotto la lente d’ingrandimento alla ricerca del falso integrale.

Pasta italiana, tuta la verità. Il test sulla rivista “Il Salvagente” VIDEO

Il risultato complessivo lascia molto a desiderare per gli amanti dell’integrale: solo 7 prodotti su 23 possiedono tra gli ingredienti farine di tipo esclusivamente integrale, mentre gli altri usano un mix che include anche farine raffinate, che dal punto di vista quantitativo e qualitativo hanno un contenuto inferiore di fibra.

Farina italiana, tutta la verità. Il test sulla rivista “Il Salvagente”. VIDEO

In altre parole, l’integrale in molti casi è solo una questione di marketing, come testimonia un altro dettaglio da non lasciarsi sfuggire: in molte confezioni, solamente gli ingredienti integrali vengono indicati con la percentuale sul peso totale come prevede la normativa, mentre alcuni scelgono di non specificare la farina raffinata.

Allarme rosso: troppi pesticidi nei pomodori. Il test de Il Salvagente

Numero di ottobre de Il Salvagente—> Detersivi per la lavatrice: quali acquistare nel rispetto dell’ambiente

Fonte Il Salvagente

(Visited 29 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago