Ex Ilva, l’Ue annuncia ai genitori tarantini di essere pronta ad esaminare l’ultimo studio sulle emissioni causate dallo stabilimento.

Una buona notizia per i genitori di Taranto. Ion Codescu, capo della Direzione generale Ambiente di Bruxelles, ha risposto alla lettera che l’associazione Genitori tarantini Ets aveva inviato il 6 novembre alla Commissione europea. Nella lettera veniva chiesto di porre attenzione sullo studio condotto dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) con il supporto dell’Università di Bari e la collaborazione del Comune di Taranto. Nello studio venivano illustrati i rischi per la salute causati dalle emissioni dello stabilimento ex Ilva.

Non sappiamo quali siano i limiti di azione della Commissione, ma continueremo a provarle tutte: in Italia, in Europa e all’Onu“, aveva dichiarato l’associazione Genitori tarantini ETS. Oggi è arrivata la buona notizia da Ion Codescu: “Come indicato dalla presidente Ursula von der Leyen e dal vicepresidente esecutivo Frans Timmermans nella risposta da voi citata, i servizi della Commissione concordano sulla priorità che va sempre data alla salute umana, come riconosciuto anche dalla Corte Europea del Diritti Umani (Cedu) nella sua sentenza del 24 gennaio 2019. Abbiamo quindi chiesto alle Autorità italiane di fornirci copia integrale dello studio da voi citato, nell’ambito della rendicontazione sul caso Ilva la cui prossima scadenza è fine dicembre 2021, e sarà nostra cura esaminarlo con attenzione“.

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