eleonora evi evi beach party milano

“Oltre alla crisi del clima, c’è anche quella della biodiversità”, ha spiegato la co-portavoce nazionale di Europa Verde.

Evi Beach Party, l’evento al Parco Nord di Milano. Nella mattinata di ieri, domenica 18 settembre, Eleonora Evi e altri esponenti di Europa Verde si sono dati appuntamento per un evento che, come spiega l’europarlamentare, è una “risposta critica ma costruttiva al ben più famoso Jova Beach Party. Perché vogliamo tutti divertirci, ma senza impatti negativi sulla natura!“.

Eleonora Evi: “C’è anche la crisi della biodiversità”

Siamo in piena crisi climatica, lo denunciamo da tempo. Ma c’è un’altra crisi, meno conosciuta ma altrettanto grave: è quella della biodiversità” – ha spiegato Eleonora Evi – “L’80% degli habitat in Europa è in pessimo stato di conservazione, il 70% dei suoli è contaminato, gli impollinatori (api e farfalle) stanno diminuendo spaventosamente. E in Lombardia c’è il più alto consumo di suolo e livelli di smog peggiore d’Europa“.

Il plogging

L’evento è stato l’occasione per la pratica del plogging, che unisce l’attività fisica all’aperto con la raccolta dei rifiuti gettati nell’ambiente. “Pensiamo che serva un profondo cambiamento nel modo in cui ci relazioniamo con la natura. Oggi abbiamo voluto lanciare un messaggio positivo, compiendo tutti insieme un’azione semplice ma di grande impatto come raccogliere i rifiuti al parco” – ha spiegato Eleonora Evi – “Cartacce, mozziconi di sigaretta (in quantità davvero allucinanti), plastica, bottiglie, tappi, una lista infinita di rifiuti, tanto da riempire in poco tempo molti sacchi“.

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