Home Attualità Emergenza siccità, in Lombardia sta finendo l’acqua per l’agricoltura

Emergenza siccità, in Lombardia sta finendo l’acqua per l’agricoltura

Emergenza siccità, in Lombardia sta finendo l'acqua per l'agricoltura

Ma l’assenza di oro blu sta lasciando a secco tutta Italia. In Veneto, gli apicoltori sono già in ginocchio: molte aziende stanno chiudendo.

In Lombardia non c’è mai stato alcun rischio nell’approvvigionamento dell’acqua potabile. A dichiararlo è stato il presidente della Regione, Attilio Fontana, durante la conferenza stampa di presentazione della “Wine Media Conference”. Il Governatore ha ribadito che la falda è ancora sufficientemente in grado di rispondere alle esigenze della popolazione, mentre le criticità sono reali per i rifornimenti per irrigare i campi.

Purtroppo, siamo arrivati a un tale livello di siccità che sta finendo l’acqua per l’agricoltura. I laghi Maggiore, Garda e di Como hanno riserve che ne consentiranno l’utilizzo per le attività agricole ancora per qualche giorno. È più critica la condizione del bacino del lago d’Idro. La situazione è molto preoccupante: se nei prossimi giorni non pioverà, sarà difficile reperire risorse idriche per l’agricoltura“, ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia.

Emergenza siccità, nei Colli Euganei a rischio il settore dell’apicoltura

A soffrire per l’emergenza siccità è però tutta Italia. In Veneto, nei Colli Euganei, l’assenza di precipitazioni sta mettendo a rischio fiori e piante utili al settore dell’apicoltura. A lanciare l’allarme sono i produttori di miele padovani. Un’arnia garantisce, in media, almeno 15 chili di nettare degli dei, mentre le prime stime del 2022 ne hanno contati appena sei a casetta. Eppure, la qualità di Acacia, Castagno ed Erba medica resta eccellente.

È da più di un lustro che l’intero comparto è in sofferenza anche a causa dei mutamenti climatici. Quest’annata risulta particolarmente difficile per il Millefiori, il cui miele deriva da spazi con fioriture spontanee. Col secco che stiamo registrando, l’impollinazione non sta avvenendo in maniera regolare“, ha dichiarato in una nota la Confederazione italiana agricoltori (CIA). “Per quanto riguarda le prossime stagioni, le prospettive non sono affatto buone: molte le aziende apistiche che, pure a causa di un aumento esponenziale dei costi di produzione, stanno riducendo, se non addirittura chiudendo, le loro attività“.

Intanto, la siccità sta facendo morire di sete centinaia di animali: dalle api agli uccelli. Proprio per questo, nelle ultime settimane, sono sempre di più gli appelli a lasciare una ciotola d’acqua in balconi e giardini, così da aiutare la fauna selvatica a dissetarsi.

Emergenza siccità, in Portogallo chiuse le piscine pubbliche

L’emergenza siccità sta colpendo tutta Europa. In Portogallo, già alle prese con incendi causati dalla mano dell’uomo, i sindaci dell’AMAL, associazione dei comuni dell’Algarve, hanno approvato un pacchetto di misure per ridurre il consumo di acqua nella regione.

Tra i provvedimenti, ci sono la chiusura delle fontane, il divieto di annaffiare i parchi pubblici e lo stop alle piscine cittadine almeno fino ai primi di settembre.