bando pellicce in europa

È in corso la raccolta di firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) promossa dalla Lav per introdurre in tutta l’Unione europea il divieto di vendere e acquistare pellicce e di allevare animali per la loro produzione

L’obiettivo è assai ambizioso: chiedere alla Commissione europea di vietare in tutta Europa la vendita di pellicce di animali e la presenza di allevamenti di animali per la loro produzione.

La Lav, Lega Antivivisezione, insieme ad altre associazione europee, ha deciso di farlo attraverso lo strumento ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei. Una sorta di proposta di legge di iniziativa popolare che per essere presa in considerazione dall’esecutivo Ue, deve essere accompagnata da almeno un milione di firme provenienti da almeno un quarto degli Stati membri dell’Unione europea.

Da oggi, dunque, è possibile firmare per la messa al bando in tutta Europa delle pellicce e degli allevamenti per la loro produzione.

Europa senza pellicce, l’iniziativa della Lav

Dopo la storica decisione dello scorso dicembre di mette al bando in Italia tutti gli allevamenti di animali da pellicce, ora la Lav vuole provare a portare la decisione alla Commissione Europea.

L’esecutivo europeo aveva deciso già a marzo scorso di accettare la registrazione della Iniziativa denominata Fur Free Europe. E da oggi è partita la raccolta firme.

“Oggi abbiamo l’opportunità di porre fine ad una industria anacronistica, crudele, insalubre, da cui la maggior parte delle principali aziende globali della moda ha già pubblicamente preso le distanze passando al fur-free, in linea con il crescente valore di rispetto verso gli animali che milioni di cittadini e consumatori moda dimostrano, con scelte d’acquisto consapevoli e sostenibili. Numerosi Stati membri, tra cui recentemente anche l’Italia, hanno già vietato gli allevamenti di pellicce; è giunto il momento di estendere questo divieto a tutta l’Unione europea e, per coerenza, vietare il commercio di pellicce e quindi anche l’import da Paesi terzi”, dichiara Simone Pavesi, Responsabile LAV – Area Moda Animal Free, uno dei sette cittadini europei che hanno depositato l’Iniziativa a Bruxelles con Eurogroup for Animals.

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