Eurobirdwatch 2022, oltre 4,6 milioni di uccelli avvistati in Europa. Il video

Le specie di uccelli più segnalate in Italia sono state la folaga, il colombaccio e il germano reale. 

Oltre 4,6 milioni di uccelli osservati in 35 Paesi dell’Europa e dell’Asia Centrale da 19mila appassionati di volatili. Sono i numeri dell’Eurobirdwatch, il più importante evento di birdwatching del Vecchio Continente, svolto lo scorso fine settimana. Anche in Italia, grazie a una rete di appuntamenti organizzati dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU), i partecipanti hanno avvistato decine di rarità ornitologiche.

Tra queste, ci sono state un labbo nella “Riserva naturale Ca’ Roman”, vicino a Venezia, un parrocchetto monaco nel lago di Varese, in Lombardia, e una sterna zampenere nella “Riserva Saline di Priolo”, in Sicilia. Nello stagno di Calich, a pochi metri dal Parco Regionale di Porto Conte, nel Nord della Sardegna, binocoli e macchine fotografiche hanno catturato, invece, due giovanissimi falchi pescatori che potrebbero riprodursi nell’Isola.

Da Milano a Roma, da Napoli a Palermo, gli iscritti all’Eurobirdwatch hanno osservato, in totale, oltre 23mila uccelli. Le specie più segnalate sono state la folaga, il colombaccio, il germano reale e i fenicotteri.

Nel Vecchio Continente, gli amici a due zampe più abbondanti sono risultati essere, invece, il fringuello, l’oca facciabianca e la cinciallegra.

In un momento così difficile per il continente europeo, è bello vedere che decine di migliaia di persone si uniscono in tutta Europa in una grande rete di natura. Il birdwatching non è un semplice hobby, ma un’esperienza profonda, scientifica, culturale e sentimentale, che in questa trentesima edizione dell’Eurobirdwatch ha assunto anche un messaggio di pace e un significato di speranza. Grazie ai volontari e ai birdwatchers di tutte le LIPU d’Europa“, ha dichiarato Daniele Selvaggi, Direttore Generale della LIPU.

Previous articleProteste in Iran, durante il presidio in Campidoglio le consigliere si tagliano i capelli in solidarietà
Next articleUmbria, dal Sagrantino nasce il vermut “Lunga Notte”