Eu for Animals, la campagna europea per la tutela del benessere animale

Eu for Animals, la campagna per i diritti degli animali, che sostiene l’istituzione di un commissario europeo per il benessere degli animali, compie un anno e invita tutti gli eurodeputati italiani ad aderire.

I promotori della campagna #EuForAnimals, l’importanza di un commissario europeo per il benessere animale, si sono dati appuntamento presso la sede del Parlamento Europeo a Roma, per fare il punto sui risultati raggiunti e sui prossimi passi da compiere.

Ad aprile l’interrogazione parlamentare per chiedere alla
Commissione di sostenere la proposta è stata firmata da 127
firmatari, mentre sono 170mila i cittadini che hanno firmato la
petizione #EuforAnimals.

Secondo un sondaggio Ipsos realizzato nel 2021 il 69% dei cittadini dell’Unione è d’accordo con l’istituzione di un commissario europeo per il benessere degli animali.

“Venti parlamentari europei hanno dato il loro supporto da quando è stata lanciata la campagna e vogliamo che altri si aggiungano. – dichiara a TeleAmbiente Adolfo Sansolini, Gaia Animali & Ambiente OnlusAllo stesso tempo, in previsione delle elezioni europee del 2024, chiediamo ai partiti italiani di impegnarsi perché nei loro programmi e nei programmi dei partiti europei si inserisca la richiesta di un commissario europeo al benessere animale. È qualcosa che sta a cuore alla gran parte dei cittadini europei, vogliamo che i partiti rispondano a questa esigenza che può diventare la garanzia che il benessere animale venga valorizzato e gli vengano attribuite le risorse adeguate sia umane che finanziarie per lavorarci in modo adeguato, cosa che non sta avvenendo a sufficienza“.


“Le scelte ecologiste, le scelte animaliste pervadono le nostre scelte quotidiane, cosa comprare, cosa mangiare e il modo in cui scegliere di vivere. È evidente che l’Europa ha su questo un ruolo prioritario. Il nostro Paese, strano a dirsi, è uno dei paesi con la tematica legislativa, in tema di animali, più avanzata. Il problema vero sono i controlli, sono le applicazioni, tutto quel contesto che deve rendere reale una legge e anche una sanzione“, dichiara a TeleAmbiente Monica Cirinnà, senatrice Partito Democratico.

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