L’Etna da spettacolo! Nella notte l’intensa attività stromboliana prodotta dal cratere di Sud Est si è repentinamente evoluta in una debole fontana di lava, come rileva l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania. 

L’Etna ha illuminato la notte nella serata del 18 gennaio con una intensa attività stromboliana tra esplosioni, fontane di lava e colate partite dal cratere di Sud Est. 

Alle 19:15 di ieri sera l’Osservatorio Etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, dalle analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, ha registrato un nuovo trabocco lavico prodotto dal cratere di sud-est. Il fronte si è diretto verso la Valle del Bove e raggiunto una altezza di circa 2900 metri. Una “significativa diminuzione”  dell’attività esplosiva c’era già stata a partire dalle 21 di ieri. 

Neve nel deserto del Sahara, le incredibili immagini delle dune imbiancate

 

 

Gianfilippo De Astis, ricercatore e vulcanologo dell’Ingv, parla con l’ageniza l’AGI delle caratteristiche dell’ eruzione dell’Etna. “Sono episodi parossistici, che interessano periodicamente i quattro crateri attivi: e’ accaduto gia’ a dicembre, tra il 13 e il 22. In genere l’attività da moderata diventa più sostenuta, per alcune ore o magari mezza giornata, salvo esaurirsi e riprendere qualche giorno più tardi; nell’intervallo, si registrano esplosioni piu’ deboli, con dispersione di ceneri verso l’alto”.

Articolo precedenteAuto elettriche ricaricabili in 5 minuti! Un nuovo traguardo nel campo della mobilità green
Articolo successivoVolkswagen, auto trasportate su traghetti alimentati da biocombustibile ricavato da scarti alimentari