Arriva l'estate e i delfini salutano la Sardegna

Almeno 17 delfini tursiopi pronti a lasciare le acque del Nord-Est della Sardegna in vista dell’estate. Le frequenze sonore degli yacht disorienterebbero i mammiferi marini.

I delfini tursiopi potrebbero salutare presto le acque della Sardegna. L’arrivo dell’estate trasforma il mare al largo della Costa Smeralda e de La Maddalena in un parcheggio per yacht. Proprio per questo l’inquinamento acustico prodotto dalle imbarcazioni potrebbe costringere gli allegri mammiferi a traslocare in ecosistemi sommersi meno frequentati.

I delfini tursiopi, unici cetacei presenti nel Nord-Est della Sardegna, si orientano attraverso suoni di diverse frequenze comprese tra i 4 e i 26 chilohertz. Un sonar installato su una nave emette, invece, bande sonore tra 1 e 100 chilohertz, così da coprire le comunicazioni degli animali. Proprio per questo i delfini, un po’ smarriti e un po’ stufati, potrebbero trascorrere le vacanze estive in altre acque.

17 gli ultimi delfini tursiopi avvistati. SEAME Sardinia: “Una sottostima”

A salutare la Sardegna potrebbero essere subito i 17 delfini tursiopi notati durante l’ultimo monitoraggio primaverile. Eppure, secondo SEAME Sardinia, associazione impegnata nella conservazione del mare, “il numero degli animali avvistati è probabilmente una sottostima, che dovremo verificare con l’analisi della fotoidentificazione“.

Anche se questi cetacei vivono in acque basse, la loro individuazione non è sempre possibile.

Femmine, piccoli, maschi e giovani hanno offerto le loro sagome alle nostre fotocamere e abbiamo notato un comportamento confidente di quasi tutti i gruppi incontrati, con numerosi salti e bow-riding (il nuoto a prua dell’imbarcazione). Ciò è probabilmente dovuto non solo al nostro approccio “soft” per ridurre il disturbo sugli animali, ma anche allo scarso traffico nautico presente in queste settimane, che rende la pressione dell’inquinamento acustico ancora sopportabile per questi mammiferi marini“, conclude lo staff della onlus sarda.

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