Lidl, Essere Animali: “Il 90% dei polli in vendita affetto da white striping”

Secondo l’associazione ambientalista italiana, il 90% dei petti di pollo della catena di supermercati Lidl mostra i sintomi del white striping, cioè una malattia indice di sofferenza degli animali.

White striping, cioè una malattia indice di sofferenza degli animali, nel 90% dei petti di pollo della catena di supermercati Lidl in Italia. A sostenerlo è un’inchiesta di Essere Animali dopo avere analizzato oltre 600 confezioni di carni bianche acquistate in 38 punti vendita di undici città dello Stivale. Anche se le confezioni dei petti di pollo riportano espressioni come “prodotto certificato”, “filiera controllata” o “uso di luce naturale”, l’indagine dell’associazione ambientalista italiana conferma la bassa qualità del cibo. Secondo Essere Animali, ben nove campioni su 10 presentano, infatti, le striature bianche tipiche del white striping solito ridurre le proteine e aumentare i grassi fino al 224%.

 

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Ed ecco perché, attraverso la sottoscrizione dell’European Chicken Commitment (ECC), galline, polli e pulcini possono avere un’esistenza migliore. Già nei mesi scorsi alcune inchieste in Spagna, Italia, Austria e Inghilterra avevano denunciato l’inferno negli allevamenti intensivi collegati alla catena di supermercati Lidl.