Essere Animali: “Ecco l’orrore negli allevamenti italiani fornitori di Lidl”

L’ultima inchiesta di “Essere Animali” ha mostrato l’orrore all’interno di un allevamento intensivo fornitore di Lidl Italia. Ecco il video.

Pulcini gettati per terra come fossero peluche, polli con zampe spezzate e uccelli privi di vita in decomposizione. Sono alcune delle immagini dell’ultima inchiesta di “Essere Animali” girate in due allevamenti intensivi di un fornitore di Lidl Italia. Lo staff dell’organizzazione ha denunciato già le due strutture a Nord del nostro Paese per maltrattamento e uccisione di animali.

Questi capannoni ospitano almeno un milione di pulcini pronti a essere trasformati in carne. A sconvolgere il team di “Essere Animali” è stato soprattutto l’abbattimento dei polli con modalità illegali. Una vera e propria tortura, insomma, perché alcuni esemplari non muoiono sul colpo. E così per questi esseri viventi comincia una lunga agonia: alcuni si dimenano, altri sbattono le ali, altri ancora cercano inutilmente una via di fuga.

Se 70 anni fa gli animali arrivavano al peso di macellazione in sedici settimane, oggi lo raggiungono in sei a causa di complesse selezioni genetiche.

Intanto, le principali organizzazioni ambientaliste europee hanno lanciato la Campagna #LidlChickenScandal per chiedere alla catena di supermercati di aderire allo “European Chicken Commitment” (ECC), così da garantire i criteri minimi di benessere animale.

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