Essere Animali: “Ecco come viaggiano gli agnelli che finiranno nei piatti”

Lo staff di “Essere Animali” ha documentato le condizioni degli agnelli arrivati in Italia dall’Est-Europa dopo lunghi viaggi a bordo di camion.

Alcuni piangono dopo essere stati strappati alla mamma, altri non riescono nemmeno a muoversi per andare a bere e altri ancora annusano gli ultimi istanti di libertà. Sono gli agnelli dell’Est Europa arrivati in Italia a bordo di camion per essere macellati in occasione delle festività. A riprendere questi cuccioli che hanno appena due mesi di vita è stato lo staff di “Essere Animali“. Al confine tra il nostro Paese e la Slovenia, l’organizzazione animalista ha documentato le condizioni di sette furgoni a quattro piani adibiti a ospitare gli agnelli. Le immagini hanno mostrato perfino camion sovraffollati con i figli delle pecore incastrati nelle intercapedini o incapaci di dissetarsi dopo avere viaggiato per 24 ore.

Anche se i responsabili di “Essere Animali” hanno segnalato le problematiche alle Forze dell’Ordine, la mancanza di una normativa chiara sul trasporto di bestiame ha portato ad appena due controlli senza sanzioni.

Di certo, le condizioni di viaggio non garantiscono il benessere di questi agnelli destinati a morte certa.

Informeremo la Commissione Europea e il Ministro della Salute dell’esito dei controlli che anche quest’anno abbiamo effettuato sul confine, fornendo immagini che documentano una realtà allarmante. Il Regolamento Europeo, oltre a essere frequentemente violato, non è in grado di proteggere concretamente gli animali e questo è il dato più grave che dimostra quanto sia importante la revisione della normativa. (…) Assieme ad altre ONG di tutta Europa, chiediamo maggiori tutele, come il divieto di trasporto di animali vivi su lunghe distanze, la diminuzione delle ore di viaggio e il divieto di trasporto di animali non svezzati. La Commissione Europea ha la possibilità di migliorare realmente le condizioni degli animali. Non tradisca le richieste dei propri cittadini“, ha dichiarato Simone Montuschi, Presidente di “Essere Animali”.