Home Attualità Esondazioni, frane e valanghe: danni ingenti a Pasqua, una 14enne ferita

Esondazioni, frane e valanghe: danni ingenti a Pasqua, una 14enne ferita

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L’adolescente è stata travolta da una slavina in Veneto mentre si trovava insieme ad un gruppo di scialpinisti.

L’instabilità che ha contraddistinto il week-end di Pasqua rischia di lasciare segni profondi in varie zone d’Italia. Soprattutto al Nord, dove le abbondanti precipitazioni hanno causato gravi danni in un territorio sempre più fragile dal punto di vista idrogeologico. In diversi centri, infatti, ci sono state esondazioni di fiumi e torrenti, ma anche frane e valanghe.

Gli effetti del maltempo si sono visti anche dopo il week-end pasquale. A Misurina (Belluno), una slavina ha travolto sei escursionisti, salvati dal Soccorso alpino e dagli operatori del 118. Nella valanga è rimasta ferita una 14enne, trasportata poi in ospedale a Belluno.

Nei giorni scorsi, invece, non ci sono stati feriti e questo può essere considerato un mezzo miracolo, soprattutto alla luce di quanto accaduto nei centri più colpiti. La grandine, ad esempio, in Liguria, Piemonte e Veneto ha causato ingenti danni, non solo alle colture, mentre in Lombardia l’esondazione di fiumi e torrenti ha devastato i centri abitati. La zona più colpita appare quella del Val Camonica, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per l’evacuazione dei residenti nelle zone più allagate, come il piccolo centro di Edolo (Brescia).

In totale, nel week-end di Pasqua, in tutto il Nord Italia, i vigili del fuoco hanno effettuato migliaia di interventi. Solo per una fortunata coincidenza, ad esempio, nessun automobilista è rimasto coinvolto nel crollo di enormi massi, piombati direttamente sull’A23, in provincia di Udine, che hanno causato la chiusura forzata dell’autostrada.