“La cenere vulcanica dev’essere considerata anche una risorsa e non solo un rifiuto da smaltire – afferma Coldiretti Sicilia commentando il progetto Reucet. – In quantità adeguate la sabbia costituisce un buon fertilizzante e quindi potrebbe trovare nuovi impieghi anche fuori dall’Isola. Se gli agricoltori ogni giorno fanno i conti con la coltre nera eruttata dal vulcano, lo studio dimostra come il suo impiego nel confezionamento di malte, intonaci e pannelli isolanti abbia dato risultati interessanti. E’ una rivoluzione che potrebbe trasformare un problema in opportunità”.

Etna, le immagini spettacolari della lava che scoglie la neve

 

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