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Energia, mercato libero o mercato tutelato? quale scegliere

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Energia. Non è stato il primo rinvio e forse non sarà neanche l’ultimo. Come stabilito dall’ultima legge di Bilancio, slitta da luglio 2020 al primo gennaio 2022 la fine del mercato libero per l’energia ed il gas, ovvero la completa liberalizzazione del mercato sancita dal legislatore nel 2007 sulla scia di quanto indicato da Bruxelles.

In origine, infatti, la chiusura definitiva del mercato tutelato era stata fissata per il 30 giugno 2015 per il gas e l’anno successivo per l’elettricità, salvo poi ripiegare nella libertà per i consumatori di scegliere il proprio mercato di riferimento.

Così, nonostante la parziale liberalizzazione del 2007, più della metà dei consumatori (18 milioni su un totale da 29,5, dati Arera) sono rimasti legati alle vecchie abitudini restando all’interno del mercato tutelato.

Nel 2018, ad esempio, circa il 56% delle utenze domestiche erano ancora sotto tutela.

La causa di questo rinvio, va ricercata nei dubbi sollevati dalle varie associazioni dei consumatori, le quali hanno segnalato un’informazione carente su come affrontare il passaggio e su cosa accadrà a quegli utenti che non avranno effettuato nessuna scelta.

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Ma quali sono le differenze tra mercato tutelato e mercato libero? Nel caso del mercato tutelato, i prezzi della materia prima vengono stabiliti dall’ARERA, ovvero dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ogni trimestre in base dall’andamento dei prezzi all’ingrosso, mentre nel mercato libero ogni compagnia, in base alla proprie politiche commerciali e alle regole della concorrenza, ha libertà di proporre i prezzi che ritiene opportuni e condizioni contrattuali specifiche.

Altra importante differenza, riguarda le perdite di rete, ovvero le dispersioni di energia elettrica che si verificano durante la produzione e la distribuzione di corrente.

L’ammontare di tale perdite è fissato dall’ARERA: oggi tali perdite sono fissate per le utenze in bassa tensione al 10,4% dell’energia prelevata. Anche queste ultime confluiscono nella Spesa Materia Energia, essendo legate al PE.

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Quando si sottoscrive una tariffa luce, spesso il prezzo al kWh non include le perdite di rete: nel mercato tutelato il prezzo delle perdite è compreso nel prezzo dell’energia stabilito dall’ARERA; viceversa nel mercato libero il prezzo delle perdite è fatturato separatamente dal prezzo dell’energia.

 

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